Popolari ed Alleanza Nazionale assieme analizzano la situazione politica

ANS e Popolari, pronti all’unificazione della lista

Dalla riunione congiunta dei direttivi, giudizio negativo e senza appello
per un governo di centro sinistra che fa solo male al Paese

L’analisi politica scaturita in premessa della riunione congiunta degli organismi di vertice di ANS e Popolari Sammarinesi, riuniti lunedì sera nella sede di ANS, è emerso un giudizio di condanna sull’attuale maggioranza. La quale è dilaniata da contraddizioni congenite e conflitti interni mai risolti, ma sempre rappezzati nell’obiettivo superiore della poltrona. Un governo che non ha i numeri, né tanto meno la capacità politica di affrontare le grandi emergenze del Paese: la crisi del turismo, del commercio dell’impresa e delle banche; l’assedio della Guardia di Finanza; il processo mediatico a cui sottoposto ogni giorno il sistema San Marino; il pesante contenzioso nel rapporto bilaterale con l’Italia; le gravi conseguenze che tutto ciò sta comportando a livello sociale e occupazionale. Un Paese in cui lo Stato, le istituzioni e la politica non sono in grado di dare la benché minima risposta di credibilità e di efficienza. Ma che soprattutto sembra alimentare le fibrillazioni e l’instabilità.

Altro argomento importantissimo di dibattito e di confronto, la legge elettorale. Che ha cambiato le regole del gioco e che non dà scampo a nessuno. Una legge che ha sovvertito le vecchie logiche partitiche che dominavano la dialettica politica in favore degli schieramenti: non saranno più i singoli partiti a vincere le elezioni, ma la coalizione che avrà il 50% più uno dei voti. Oggi non si può più pensare di andare da soli.

Per questo motivo, ANS e Popolari, che da mesi lavorano fianco a fianco, hanno avviato un processo di aggregazione che li vede, pur nelle specifiche identità, lavorare per un progetto comune che si concretizzerà nella lista unica.

Si tratta di un progetto in divenire, cioè aperto ad altre forze politiche intenzionate a superare il forte sbarramento elettorale unendo le forze. Ma soprattutto si tratta di un progetto che vuole essere di stimolo, di incoraggiamento e in qualche modo di esempio anche per la formazione di quella coalizione di centro che dovrà costruire l’alternativa all’attuale maggioranza.

Le due segreterie hanno ricevuto il mandato di lavorare insieme per studiare un simbolo e un nome che sintetizzi motivazioni e obiettivi e di provvedere agli adempimenti necessari anche all’allestimento della nuova sede in cui i due partiti lavoreranno congiuntamente.

San Marino 22 gennaio 2008

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