Premio per le ‘Ricerche spontanee promosse dall’A.Usl’

Si svolgerà oggi pomeriggio la terza edizione di ‘Un giorno per noi’, incontro annuale organizzato dall’A.Usl per i propri dipendenti in cui si fa il punto sull’anno appena trascorso e si illustrano schematicamente le prospettive per quello da poco iniziato. Un incontro ‘per guardare al futuro con gli occhi della memoria’ come recita il sottotitolo dell’evento, che mira anche a rafforzare i legami interni tra operatori, legami che rappresentano un valore aggiunto per la qualità del lavoro al servizio dei pazienti.

I lavori, che si svolgeranno alla Sala Sgr, inizieranno alle 15 coi saluti del Direttore Generale Marcello Tonini. Quindi l’architetto Enrico Sabatini, Direttore dell’Unità Operativa Ufficio Tecnico, svolgerà una carrellata sugli interventi strutturali eseguiti e sullo stato dell’arte del Dea (Dipartimento di Emergenza Accettazione) dell’Ospedale di Rimini: un colosso di nove piani che si conta di inaugurare nel 2010 e che sarà il ‘nuovo’ ospedale di Rimini. Ad ogni modo negli ultimi tre anni (dal 2006 al 2008) sono state 22 le nuove realizzazioni che l’A.Usl ha inaugurato.

Seguirà lo storico Oreste Delucca, che parlerà de ‘La storia degli ospedali riminesi nel Medio Evo’: nel 1486 il governatore Galeotto Malatesta unificò gli 11 minuscoli ospedali cittadini nella struttura di Santa Maria della Misericordia (l’attuale sede della Provincia in corso d’Augusto) per potenziarne e razionalizzarne l’attività. In precedenza gli ospedali erano di dimensioni molto piccole e ‘polverizzati’ su tutto il territorio. Erano gestiti da istituzioni religiose, ma anche da privati che dedicavano la loro vita agli altri, magari attraverso lasciti o donazioni. Il loro compito non era tanto e solo quello di curare i malati, ma anche di dare assistenza a tutto tondo ai bisognosi e di ospitare i pellegrini.

Quindi due relazioni a tema più strettamente sanitario: la dottoressa Elisabetta Silingardi su ‘La continuità delle cure: stato attuale e prospettive di sviluppo organizzativo’ e la dottoressa Tina Boccaforno e il dottor Massimo Del Bianco su ‘La sicurezza di operatori e pazienti in sanità: un obiettivo irrinunciabile’.

Nel corso del pomeriggio di lavori si svolgeranno anche le cerimonie di consegna dei diplomi ai partecipanti al corso di ‘Volontari in Pronto Soccorso’, ai dipendenti collocati a riposo nell’ultimo anno, e di premiazione delle tre migliori ricerche effettuate nel 2008 all’interno dell’A.Usl, a cura del Direttore Sanitario Saverio Lovecchio e della dottoressa Ilaria Panzini (settore Innovazione e Ricerca): i riferimenti dei tre progetti vincitori, tra i 33 presentati, vi saranno resi noti in un prossimo comunicato stampa, completo di fotografie, che sarà inviato subito dopo la fine dell’evento, prevista intorno alle ore 18.

Vi sono state tre ricerche premiate, i cui curatori riceveranno un bonus di cinquemila euro da investire all’interno dell’Unità Operativa in cui lavorano. Vi sono state inoltre due menzioni speciali.

Le ricerche premiate sono state le seguenti:

• Ricerca sui batteri resistenti per l’uso appropriato degli antibiotici: la ricerca, coordinata dal dottor Massimo Arlotti (Direttore dell’Unità Operativa Malattie Infettive) e dal dottor Luca Santini, si propone di creare una rete di controllo sull’uso appropriato degli antibiotici, in modo da limitare i fenomeni di insorgenza di resistenze;

• Ricerca sui casi di intossicazione di monossido di carbonio verificatisi nel Riminese negli ultimi 11 anni (1996-2007) al fine di verificare effetti a lungo termine: la ricerca, coordinata dalla dottoressa Chiara Pesci e da Francesca Regattieri (Pronto Soccorso) ha verificato la presenza di effetti a lungo termine in una delle 226 intossicazioni da monossido di carbonio documentate negli 11 anni di riferimento, e propone protocolli per prevenirne altre;

• Ricerca sulla diagnostica per immagine (in particolare con l’utilizzo della nuova Tc multistrati) nei traumi: la ricerca, curata dai dottori Antonio Sansone (Radiologia), Enrico Cavagna (Direttore della Radiologia), Amedeo Corsi (Direttore dell’Anestesia-Rianimazione) e da vari loro collaboratori, è mirata a migliorare ulteriormente il percorso diagnostico dei pazienti vittime di traumi e visitate in emergenza.

Le ricerche che hanno ricevuto menzione sono state le seguenti:

– Ricerca sul miglioramento dell’assistenza infermieristica in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico: la ricerca, curata dal dottor Gianluca Garulli (Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia dell’Ospedale ‘Ceccarini’ di Riccione’) e dall’infermiera Benilde Bernardi, è mirata ad una presa in carico sempre più completa ed efficiente, e senza ‘buchi’ temporali, dei pazienti operati;

– Ricerca sulla prevenzione di disturbi cardiaci dovuti alla somministrazione di farmaci chemioterapici: la ricerca, seguita dai dottori Samuela Carigi (Cardiologia) e Marco Pagliacci (Radiologia), è mirata alla diagnosi precoce di eventuali problemi cardiaci talvolta dovuti agli effetti collaterali dei farmaci chemioterapici, e si basa su alcuni esami radiologici (in particolare risonanza magnetica cardiaca) e sul controllo di enzimi, effettuati prima, durante e al termine dei cicli chemioterapici, e ad un anno dal loro termine.

Al presente comunicato stampa si allegano le fotografie delle premiazioni delle prime due ricerche (le foto della terza premiazione della terza ricerca e delle due menzioni seguirà tra qualche minuto con una distinta comunicazione e-mail).

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