Prevenzione e contrasto del cyberbullismo. un progetto di legge di Domani-Motus Liberi

Prevenzione e contrasto del cyberbullismo. un progetto di legge di Domani-Motus Liberi 

Lo scorso 7 febbraio si è celebrata, in più di 140 Paesi, la Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo: con l’evolversi e la crescente importanza del digitale e dei dispositivi connessi ad internet, infatti, il fenomeno del bullismo ha assunto forme nuove, riconducibili all’espressione inglese “cyberbullismo” (letteralmente “bullismo telematico”), che indica l’utilizzo e la trasmissione in rete di dati o informazioni personali con la conseguenza, spesso sottovalutata, di creare disagio ed umiliazione per la persona o il gruppo di persone cui si riferiscono. 

Nel 2020, il 61% dei giovani intervistati da alcune agenzie nella vicina Italia ha affermato di essere stato vittima di bullismo o di cyberbullismo e il 68% di esserne stato testimone: le vittime di cyberbullismo sono infatti principalmente gli adolescenti, la fascia di popolazione che maggiormente dedica il proprio tempo ai social networks. Per i giovani la presenza sui social è un fattore essenziale, tendenza in continuo aumento soprattutto ora che la pandemia, con la quale siamo costretti a convivere da oltre un anno, anche tramite la didattica a distanza, ci ha imposto la riduzione delle occasioni di socialità. Un’importante percentuale di casi di bullismo quindi si verifica online, complici l’anonimato e l’apparente sicurezza derivante dal potersi nascondere dietro allo schermo di un computer. La risonanza e la “viralità” garantite dal web sono implacabili: le foto e i messaggi di chat che prendono di mira la vittima, marchiandola e umiliandola, possono essere visti e condivisi da tutti. 

Il cyberbullo tuttavia non riceve un riscontro immediato e tangibile da parte della vittima, non ha percezione diretta del dolore e dei danni che la propria condotta possono aver causato, mentre il dolore delle vittime il più delle volte rimane nel silenzio producendo effetti che, rimanendo nascosti, sono difficili da riconoscere e gestire da parte delle persone care.

Le conseguenze di questi maltrattamenti ripetuti e pubblici sono gravissime: isolamento, rifiuto della scuola, depressione

Purtroppo anche San Marino non è immune da situazioni come quelle descritte: il progetto di legge depositato questa mattina da Domani-Motus Liberi ha la finalità di colmare una lacuna ad oggi esistente nel nostro sistema normativo, garantendo una tutela privilegiata e costruita su misura in favore dei soggetti più fragili coinvolti

Da sempre sosteniamo che occorra una maggiore sensibilizzazione nei confronti delle fasce più giovani della popolazione, volta a favorire lo sviluppo del senso civico e del rispetto altrui: la reale consapevolezza del problema e l’istituzione di tavoli di confronto, che coinvolgano istituzioni, genitori e personale scolastico, potranno sopperire alle mancanze e garantire una più efficace prevenzione delle problematiche correlate ai fenomeni di cyberbullismo.

 

Domani-Motus Liberi

 

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