Prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. UPR

Questa mattina il Gruppo Consiliare dell’Unione per la Repubblica ha depositato presso la Segreteria Istituzionale  il Progetto di Legge “Integrazioni e modifiche alla Legge 17 giugno 2008 n. 92 Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo e al Decreto Delegato 28 novembre 2008 n. 146 Disciplina dell’Agenzia di informazione finanziaria”. 

Il Progetto di Legge ha l’obbiettivo di rafforzare l’autonomia di un’istituzione rilevante per la Repubblica di San Marino. 

La normativa vigente, Legge 2008/92 e Decreto Delegato 2008/146 prevede che la nomina del Direttore e Vice Direttore venga effettuata dal Congresso di Stato su proposta del Comitato per il Credito e Risparmio e sentita Banca Centrale. 

Il Progetto di Legge stabilisce che la nomina debba essere di prerogativa del Consiglio Grande e Generale con maggioranza qualificata dei 2/3 degli aventi diritto e che chi ricopra tale incarico abbia la cittadinanza sammarinese o residenza. 

Tale scelta è per evitare asincronie nei processi di nomine delle varie autorità ed enti, in cui oggi AIF rappresenta un’anomalia essendo di esclusiva pertinenza del Congresso di Stato. 

A ciò si aggiunge la critica situazione degli attuali vertici AIF. Scaduti dall’incarico il 3 novembre 2013. A oggi c’è mistero assoluto sulle cause della mancata nomina. 

Quanto sopra esposto al fine di evitare empasse che possano ledere l’autorevolezza dell’Agenzia e per confermare l’impegno e la determinazione della Repubblica di San Marino nel contrasto al riciclaggio ed al finanziamento del terrorismo, UPR auspica che il Progetto di Legge possa essere già esaminato nella sessione consiliare del mese di febbraio, con la procedura d’urgenza, per chiudere una situazione decisamente poco edificante. 

UPR segue altresì con attenzione gli sviluppi della querelle nei vertici della San Marino RTV. 

Dopo le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione verso il Presidente e l’audizione avvenuta la scorsa settimana, del Presidente e del Direttore Generale, domani si dovrebbe svolgere l’Assemblea dei Soci. 

UPR, come già espresso più volte, non intende entrare nel merito delle questioni per rispetto dell’autonomia gestionale della società San Marino RTV S.p.A; vuole però esprimere disappunto su come la vicenda sia stata gestita internamente alla maggioranza. 

E’ noto infatti che i sammarinesi del C.d.A. della San Marino RTV rappresentano solamente le forze politiche di maggioranza, anche con persone che ricoprono incarichi apicali di Partito. 

Tale situazione era stata segnalata da UPR nel 2013 con un ordine del giorno respinto senza tanti complimenti dalla maggioranza e ci pare, forse, che se su questo tema si fossero fatte scelte diverse quanto sta accadendo in queste settimane, forse, si sarebbe potuto evitare. 

La soluzione più equilibrata sarebbe, a nostro avviso, azzerare i componenti del C.d.A. e procedere a nuove nomine e siamo curiosi di vedere cosa accadrà domani nell’Assemblea dei Soci, che alla fine magari indicherà un nuovo Presidente, sempre fra i “membri litiganti” della maggioranza.

Per quanto ci pare di capire, la maggioranza non ha molta fortuna quando si parla di nomine!

Unione per la Repubblica 

San Marino, 11 febbraio 2015

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