Ps: “L’orologio governativo ha finito la carica”

Il Partito Socialista a conclusione della recente sessione del Consiglio Grande e Generale precisa che il gruppo consigliare ha deciso di astenersi in merito al gradimento del nuovo Direttore Generale di Banca Centrale, dott. Raffaele Capuano, precisando che tale posizione rappresenta una importante apertura di credito nella nuova figura individuata sperando che possa contribuire a instaurare un rinnovato rapporto con l’amministrazione italiana e con Banca d’Italia che la precedente governance aveva distrutto. Nonostante il governo non abbia adeguatamente informato l’opposizione sulle modalità d’incarico nonché le metodologie di selezione, il Partito Socialista ha deciso di astenersi anche al fine di non ostacolare la funzione di vigilanza prudenziale del sistema in una fase così complicata per il Paese.

Si sottolinea che il Partito Socialista è profondamente preoccupato poiché la maggioranza non solo si è dimostrata incapace di rispondere adeguatamente ai problemi del Paese, ma ora deve anche affrontare il problema politico dell’evidente divisione interna a SSD. Il Capogruppo Morganti ha denunciato politicamente il governo per aver cambiato nell’arco di 24 ore la propria posizione. Ora non esiste più “l’incondizionata fiducia” a Banca Centrale, il rispetto dell’autonomia in ambito di vigilanza, senza citare che l’internazionalizzazione voluta dall’oramai ex Presidente Grais è solo un bel ricordo contestualizzato in una bella favola raccontata al Paese in campagna elettorale.

A tal proposito, il Partito Socialista si pone delle domande sull’opportunità del coinvolgimento del dimissionario Presidente Grais alla missione presso il Fondo Monetario Internazionale, considerando che le notizie celebrative della maggioranza in merito all’ultima missione cozzano con le dichiarazioni che lo stesso FMI ha sempre scritto nei report ufficiali. Speriamo non sia l’ennesima bufala che il governo e la sua maggioranza vogliano raccontarne ai cittadini per allontanare una possibile crisi di governo. Infatti, il FMI è stato fin da subito lo “scudo” governativo per tutti i provvedimenti adottati fino ad oggi e non stupirebbe scoprire che la verità sia ben diversa.

D’altro canto anche un orologio rotto segna l’ora giusta due volte al giorno! 

Ufficio Stampa del Partito Socialista

San Marino il 29.09.2017

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