Ps: “Profonda modifica della Legge elettorale in senso proporzionale per ridare ruolo ai partiti”

“Le formule adottate per riempire i vuoti lasciati dalla politica in questi anni, si sono rivelate in generale inefficaci, in taluni casi inadeguate quando non addirittura veri e propri bluff”.

Lo sostiene il Partito socialista in una nota a proposito dell’ultimo confronto interno al partito sulla “perdita di ruolo da parte dei partiti e conseguentemente della politica nella vita del Paese”.

Il Ps ritiene invece che “la funzione dei partiti sia ancora ancora la migliore sintesi tra le esigenze della popolazione e le istituzioni sammarinesi” e per questo ritiene che “il sistema dei partiti vada riscoperto e valorizzato attraverso un serio recupero identitario coerente con i principi e i valori che ne sono la ragione d’essere”.

Volpinari e compagni evidenziano la necessità di “mettere mano alla riforma istituzionale al fine di riportare il Consiglio Grande e Generale al centro dei processi decisionali finanziari, economici e sociali, evitando pericolosi scavalcamenti sempre più frequenti che relegano l’organo legislativo ad un ruolo puramente notarile, mentre le decisioni, i cui effetti ricadono su tutti i cittadini, vengono assunte in ambiti sempre più ristretti”.

Per il garofano “si rende necessario anche un intervento legislativo rispetto alla Legge Elettorale che in questi anni di sperimentazione ha mostrato tutti i suoi limiti senza peraltro risolvere i problemi di tenuta dei governi e di stabilità. Anche l’ultima modifica apportata mostra, proprio in questi giorni, come sia complessa la convivenza tra forze politiche diverse per sostenere la maggioranza. 

Lo spazio per la politica e per il ruolo dei partiti è stato praticamente annullato e sacrificato a favore del politicamente corretto e di soluzioni preconfezionate che annullano il confronto e il dibattito”.

In particolare il Ps ritiene che “una profonda modifica della Legge Elettorale in senso proporzionale potrebbe ridare ruolo ai partiti, spazio alla politica e centralità al programma di Governo basato sulle cose da fare per il Paese”.

Inoltre andrebbe anche “esaminato a fondo il fenomeno delle trasmigrazioni di consiglieri da uno schieramento politico all’altro, soprattutto in assenza di motivazioni politiche fondate e in presenza di evidenti vantaggi personali, individuando equilibrate norme che salvaguardino il vincolo di mandato da un lato e arginino l’abuso estremo del medesimo per fini personalistici”. 

In fine il Partito Socialista ha perfezionato il calendario degli incontri da concordare con tutte le forze politiche sammarinesi, al fine di continuare l’illustrazione delle proprie posizioni e proposte. 

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