Querelle apas-servizio veterinario. Interviene la famiglia

COMUNICATO STAMPA
A seguito delle continue e ripetute accuse che l’Associazione protezione animali sammarinese lancia tramite gli organi di stampa verso la famiglia che detiene gli animali ad Acquaviva i sottoscritti Avvocati intendono precisare  quanto segue.
Nel lodevole lavoro che l’APAS porta avanti quotidianamente per la tutela e la repressione di ogni abuso nei confronti degli animali in genere, nel caso in esame si è superato il limite di tolleranza nell’ambito di pertinenza dell’Associazione APAS, la quale sta abusando del suo ruolo per esprimere giudizi denigratori e lesivi dell’immagine e della reputazione di una famiglia nonché di minorenni cittadini sammarinesi.
Infatti come risulta dai puntuali e scrupolosi accertamenti effettuati dai competenti organi, Polizia Civile e Servizio Veterinario, non è stato commesso alcun illecito né alcun maltrattamento nei confronti degli animali.
Anzi gli stessi sono stati trovati in ottime condizioni fisiche ed ambientali ed è stato accertato che coloro che si prendono cura degli stessi lo fanno con dedizione, passione e amore.
Tutti i consigli per la migliore detenzione degli stessi sono stati eseguiti e la collaborazione con gli organi competenti continua nel migliore dei modi.
L’APAS non può permettersi di denigrare una famiglia sammarinese e minorenni sammarinesi per manifestare i propri dissapori in merito alle risultanze degli organi preposti dalla Legge per la verifica delle condizioni degli animali.
Qualora L’APAS sia convinta di quanto affermato esistono le competenti sedi per fare valere le proprie ragioni senza utilizzare strumentalmente i mezzi di stampa cagionando danni e sofferenze inutili a delle persone che si sono dimostrate amanti degli animali e rispettose delle direttive loro impartite.
Si stigmatizza anche il comportamento di coloro che hanno contribuito a diffondere notizie fuorvianti in grado di generare allarme sociale nella popolazione come quella della paventata fuga di animali pericolosi mai di fatto avvenuta.
Pertanto si chiede di cessare immediatamente tale ingiustificato comportamento e si annuncia sin d’ora che i sottoscritti avvocati hanno già ricevuto mandato affinché la violazione della reputazione e l’immagine della famiglia  venga accertata dagli organi preposti.
Avv. Marino Federico Fattori                      Avv. Monica Bernardi

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