Referendum Salva Stipendi: il Si’ dell’ASDICO

In vista dell’imminente voto referendario di domenica 20 ottobre, il presidente dell’ASDICO, Augusto Gatti, sottolinea che “una vittoria del si darebbe un segnale forte e chiaro a chi ha la responsabilità di governare il Paese che è indispensabile rilanciare l’economia, creare i presupposti per l’arrivo di nuove aziende, creare opportunità di lavoro per gli inoccupati e prospettive per le giovani generazioni.”

Il presidente Gatti ricorda infatti che “la spesa media annuale delle famiglie sammarinesi dal 2008 al 2012 è calata del 13,7%, un dato che non è stato peggiore solo grazie alla SMAC Card, nata in casa ASDICO e che si è rivelata come un salvagente per l’economia del Paese”.

La spesa media mensile nel 2012, continua, “è addirittura scesa del 5,2% rispetto all’anno precedente, con un forte calo di fiducia da parte dei consumatori. Altri pesanti sacrifici derivano poi dall’aumento della pressione fiscale, patrimoniale e addizionale IGR, e da quello che emergerà dalla riforma fiscale in discussione”.

L’ASDICO è convinta, conclude il presidente Augusto Gatti, “che questo trend negativo ed il vortice che sta risucchiando giorno dopo giorno i redditi delle famiglie, debba essere contrastato con politiche nuove e non recessive, per questo ribadisco l’invito a tutti i cittadini e consumatori di andare e votare e, soprattutto, di votare SI sulla scheda verde del Referendum Salva Stipendi per agganciare la busta paga all’inflazione nei periodi senza contratto”.

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