Rimini. 14enne denuncia per stupro suo coetaneo per vendetta: archiviazione dell’accusa di violenza sessuale. Corriere Romagna

Andrea Rossini – Corriere Romagna: La storia. Il presunto baby-violentatore convince la polizia della sua versione: «Una vendetta perché “dopo” le ho detto che non volevo fidanzarmi con lei» /
Sta col ragazzino e poi l’accusa di stupro /
Quattordicenne denuncia la violenza, lui nega: «Era la prima volta, mi ha detto lei come fare»

RIMINI. «Ho sbagliato qualche cosa?». Accusato di aver violentato una ragazzina di 14 anni, il presunto stupratore è arrossito davanti al poliziotto dall’aria burbera: «Per me è stata la prima volta, senza il suo aiuto non ce l’avrei mai fatta: ho seguito le indicazioni che mi dava». A puntare il dito contro di lui, un 15enne in “colonia” in riviera, era stata subito dopo il fattaccio proprio la precoce amichetta con la quale aveva condiviso per una sera la brandina in spiaggia e un’esperienza indimenticabile, sotto più punti di vista. In un saliscendi di emozioni forti, infatti, si era trovato a passare in poche ore dal calore della scoperta dell’intimità alla fredda lampada dell’ufficio della questura. Chiamato a fornire non facili spiegazioni. La vicenda risale alla fine di agosto e, attraverso la polizia, è finita all’attenzione del sostituto procuratore del Tribunale dei minorenni di Bologna, dottoressa Antonietta Di Taranto. La relazione conclusiva degli investigatori riminesi, basata su testimonianze e accertamenti, ha già portato all’archiviazione dell’accusa di violenza sessuale nei confronti del
quindicenne sospettato per qualche giorno di essere uno stupratore in erba. Non sempre le cose sono come sembrano. «Semmai è stata lei a violentare lui», è stato il commento di uno degli agenti dopo aver riletto gli atti.
(…)


Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy