Rimini. Abusivismo commerciale: pericoloso fenomeno di ordine pubblico. Corriere di Romagna

Corriere di Romagna: Lotta agli abusivi Biagini ai mosconai: no a difese di bottega

RIMINI. L’abusivismo commerciale è diventato un pericoloso fenomeno di ordine pubblico e quindi ogni proposta merita attenzione e approfondimento. Non c’è bisogno che sulla spiaggia esploda il solito e ben noto braccio di ferro fra categorie geneticamente contrapposte. L’assessore al demanio Roberto Biagini replica così a chi ha bocciato sul nascere l’idea di portare in giunta la proposta di ridurre la fascia di libero transito sulla battigia. L’esponente del Pd spiega a chiare lettere che in situazioni del genere i singoli interessi di bottega valgono molto meno di quelli collettivi. «Non devono esserci Guelfi e Ghibellini in una materia così delicata».

Il fatto. Nella perenne “crociata” contro l’abusivismo commerciale, l’assessore Biagini ha detto che porterà in giunta e quindi in consiglio la proposta avanzata da alcuni operatori: riduciamo in alcune zone la fascia di libero transito in riva al mare (ora 20 metri, una volta 10) in modo da diminuire lo spazio a disposizione dei venditori. Immediata la presa di posizione dei mosconai, convinti di subire una penalizzazione tutta a vantaggio dei bagnini.

La replica. (…) «Il demanio è un bene pubblico e quindi la pubblica amministrazione ha il dovere di prendere in considerazioni le proposte che provengono dai singoli operatori. Si deve astrarre dalle ataviche logiche di conflitto di interessi tra titolari di concessioni demaniali. Non devono esserci Guelfi e Ghibellini in una materia così delicata». Invece? «Anche dal punto di vista del demanio, si deve affrontare l’illegalità del commercio abusivo che in alcune zone ha assunto aspetti pericolosamente delinquenziali (…)

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