Rimini. Aeradria: lavoratori da tre mesi senza cassa integrazione. Corriere Romagna

Corriere Romagna: Aeroporto. Degli ex dipendenti Aeradria solo una decina sono stati riassorbiti da AiRiminum. Gli altri 60 sono in gravi difficoltà / Lavoratori senza soldi da tre mesi / La Uil: «Cassa integrazione bloccata ed è impossibile accedere al Fondo aereo»

RIMINI. I lavoratori ex Aeradria sono in grande difficoltà. Da tre mesi non percepiscono la cassa integrazione tanto che qualcuno non riesce più a tirare avanti. Ma la vera beffa è che non possono neppure cercare un nuovo lavoro se vogliono recuperare il loro posto in aeroporto. AiRiminum infatti ha sinora “assorbito”appena 14 lavoratori, di cui solo una decina della vecchia gestione. E ancora – in attesa della riapertura fissata per l’inizio di aprile – non ha sciolto i dubbi per tutti gli altri, che sono più di sessanta.

Lo stop agli ammortizzatori, si parla di appena 700 euro al mese, è dovuto a un problema tecnico. C’è un accordo firmato dalla Provincia con le banche che garantisce l’anticipo della cassa integrazione che viene recuperato dagli istituti di credito al momento degli stanziamenti del governo. Un accordo che è stato appena rinnovato ma in maniera molto più complessa. Per ottenere la cassa integrazione infatti è ora necessario presentare dei moduli che devono essere firmati dal vecchio datore di lavoro, cioè Aeradria. La curatela fallimentare ha fatto sapere di essere nell’impossibilità di firmare quei moduli per ottenere l’anticipo dei soldi. Così i lavoratori dovranno attendere l’erogazione diretta da parte dell’Inps, che ovviamente ha i suoi tempi, decisamente lunghi. (…)

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