Rimini. Arriva la mazzata Tares. Nuovo Quotidiano di Rimini

Federico Rossi – Nuovo Quotidiano di Rimini: Le cartelle in arrivo in questi giorni fanno imbufalire i riminesi. A Riccione prorogata last minute la scadenza del pagamento / “Mille euro per i rifiuti dei bimbi” / La protesta delle direttrici di un nido: “Cifra esagerata, non abbiamo tutti quei soldi”

RIMINI – Un’autentica mazzata, addirittura peggiore rispetto alle attese. Stiamo parlando della Tares, la nuova tassa sui rifiuti, che ha preso il posto a seconda dei Comuni della Tia o della Tarsu, che milioni di italiani e quindi migliaia di riminesi sono chiamati a pagare proprio in questi giorni. Un balzello già odiato tanto quanto l’Imu a causa degli importi richiesti, decisamente superiori rispetto a quelli delle precedenti imposte. In media si parla di un rincaro di circa il 35,4% per le famiglie, che dovranno quindi sborsare intorno ai 300 euro. Per le attività è ancora peggio, con aumenti esponenziali, dovuti soprattutto ai 30 centesimi al metro quadro che si aggiungono alla tariffa. “Un principio del tutto arbitrario – sottolineano le due giovani direttrici dell’asilo nido e baby parking La foresta Incantata di Rimini Serena Leoni e Lisa Lai– Noi per una quantità di spazzatura non certo esorbitante dovremo pagare entro il 31 dicembre la bellezza di 1.000 euro. Ma si potrà!? Una cifra esagerata, incomprensibile, che di fatti sappiamo già che non riusciremo a saldare. Con tutte le spese e bollette a cui a cui abbiamo dovuto far fronte, non siamo davvero in grado di tirar fuori altri soldi, tanto più tutti in una volta (l’importo non è rateizzabile, ndr). Teniamo cono che noi siamo una struttura privata e non pubblica”. (…)


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