Rimini, Ca’ Raffaello: paura del serial killer. Quelle ossa che non sono di Guerrina

Rita Celli di Il Resto del Carlino Rimini: La gente chiude porte e finestre:«Forse si aggira un serial killer» / Scoppia la psicosi dopo il ritrovamento del cadavere al cimitero

A Ca’ Raffaello cresce la paura e con questa la psicosi. Il cadavere trovato a San Gianni ha gettato i paesani in un altro incubo. Al punto che qualcuno non si azzarda a uscire di casa perché pensa che in Valmarecchia si aggiri addirittura un serial killer. Da quando si è scoperto che i resti umani ritrovati nell’ossario della frazione di Sestino non sono quelli di Guerrina Piscaglia, la tensione tra gli abitanti è altissima. Tutti si chiedono chi è l’uomo senza identità fatto a pezzi, bruciato e infilato nella botola. Realtà e fantasia non hanno più confine, e qualcuno è arrivato a credere che per la valle si aggiri indisturbato un assassino, capace di far sparire persone e occultarne i corpi. Le donne non vogliono nemmeno andare a fare una passeggiata da sole.   (…)

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