Rimini. Condannato a due anni l’accoltellatore del pronto soccorso. Corriere Romagna

Corriere Romagna: Aveva ferito un 26enne per un prestito non restituto / Condannato a due anni e 20 giorni l’accoltellatore del pronto soccorso

RIMINI. Due anni e 20 giorni di reclusione da iniziare a scontare agli arresti domiciliari. È l’epilogo del processo per direttissima iniziato 8 giorni fa contro Claudio Pulzetti (difeso di fiducia dall’avvocato Marco Ditroia) il 23enne barelliere dell’ospedale Ceccarini, arrestato lo scorso 27 ottobre dopo aver ferito a coltellate un 26enne, reo – secondo la sua versione dei fatti – di non avergli restituito dopo l’ennesima promessa un prestito di 500 euro.

Una versione cui la polizia ha dato poco credito visti i precedenti di entrambi i protagonisti della vicenda. Ma che gli investigatori di corso d’Augisto non hanno potuto sviscerare perchè la procura della Repubblica anzichè il tentato omicidio ha contestato al feritore, che per due volte ha usato il coltello contro la sua vittima, le semplici lesioni personali aggravate dall’uso del coltello. Tutto questo ha impedito anche di sentire in aula le deposizioni dei testimoni dei due agguati; in particolare quelli di medici, infermieri e pazienti del pronto soccorso dell’Infermi dove Pulzetti ha fatto irruzione alle 20,45 di martedì cercando il suo rivale che al primo faccia a faccia, in un bar di Rivazzurra, prima di essere colpito da due fendenti superficiali, lo aveva a sua volta ferito al volto scagliandogli addosso un tavolino.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy