Rimini. Confezionano droga in auto, in manette due uomini

RIMINI. Sono finiti in manette un riminese di 52 anni e un ragazzo di 22 anni, residente a San Clemente, perché sorpresi dal personale della Squadra Mobile di Rimini nella disponibilità di un considerevole quantitativo di cocaina, pronta per essere “distribuita” tra spacciatori e consumatori della Riviera romagnola. I poliziotti della Questura hanno notato alcuni movimenti sospetti nei pressi di via Carlo Zavagli, dove da alcuni giorni si era concentrata l’attenzione dei poliziotti. 

Gli agenti hanno notato che all’interno di un veicolo parcheggiato, due uomini con lo sguardo basso, erano impegnati ad armeggiare con qualcosa. I sospetti sono stati subito confermati. I due hanno gettato per terra quello che nascondevano nelle mani e sul tappetino dell’auto gli agenti hanno trovato cocaina, un bilancino elettronico e alcuni pezzi di plastica utili al confezionamento. Alle domande degli operatori i due hanno fornito dichiarazioni contrastanti tra loro.

Il cinquantenne ha detto di aver acquistato nel pomeriggio alcune decine di grammi di cocaina purissima da tale Beppe, che, glieli aveva consegnati dentro una scatola di caramelle (scatola successivamente rinvenuta nell’appartamento durante la perquisizione domiciliare) – la cessione era avvenuta nei pressi di un bar in Via Toscanelli –  e che una parte di quel quantitativo era destinato al ventenne arrestato ieri. Il ventenne ha invece dichiarato che era nell’auto con il cinquantenne solo per acquistare la sua dose personale e che il bilancino rinvenuto era del cinquantenne.

Alcuni accertamenti effettuati sul posto hanno consentito ai poliziotti di acquisire alcuni elementi e di verificare che la droga trovata e sequestrata, era di fatto destinata anche ad altre persone. Le perquisizioni personali e domiciliari hanno inoltre permesso di sequestrare oltre mille euro in denaro contante, 3 bilancini elettronici, utilizzati per la pesatura dello stupefacente e altri materiali.

La quantità di stupefacente e il denaro rinvenuti rendono idea della considerevole attività di spaccio che gli arrestati potevano gestire. I due sono stati arrestati per detenzione di droga ai fini di spaccio, reato per il quale sono stati giudicati in mattinata con rito direttissimo.

 

 

 

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