Rimini. Derubato in pausa pranzo, vede ‘sfilare’ il ladro in sella alla bici

RIMINI. Una pausa pranzo con furto quella vissuta ieri pomeriggio da due giovani impiegati, un ragazzo di origini napoletane e un portoghese. I colleghi si erano appena seduti al tavolo di un ristorante riminese in via Destra del Porto, quando uno dei ragazzi ha visto passare in bici un uomo che indossava uno zaino identico a quello che poco prima aveva lasciato nella macchina parcheggiata vicino. 

Un controllo veloce per togliersi ogni dubbio, ma appena arrivato davanti alla sua auto ha capito subito di essere stato derubato. Il borsello conteneva il computer e vari accessori per un valore di oltre duemila euro. Il proprietario ha inseguito il ladro in macchina e l’amico ha iniziato una corsa a piedi. Dopo alcune centinaia di metri, i due amici sono riusciti a raggiungere il ladro, ma l’uomo con spinte e violenza era riuscito di nuovo a fuggire.

Fortunatamente un equipaggio della Squadra Nautica della Questura di Rimini stava transitando in zona durante il servizio di controllo e ha notato quanto stava accadendo. In pochi secondi è partito l’inseguimento e il ladro è stato bloccato e nella perquisizione gli sono stati trovati arnesi da scasso e un coltello a serramanico, oltre a una borsa artigianalmente “schermata” usata di solito per rubare nei negozi e aggirare l’antitaccheggio. 

L’uomo, un tunisino di 29 anni già noto alla giustizia, è stato portato in Questura e arrestato per rapina impropria. 

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