Rimini, Gemmano: l’avv. Andrea Sorci racconta a Grazia Buscaglia di Il Resto del Carlino

Grazia Buscaglia di Il Resto del Carlino (di ieri): «Ho creduto davvero che mi avrebbero ucciso» / Sorci è rimasto in mano loro per quasi un’ora

Andrea Sorci è ancora
sotto choc. L’avvocato civilista di 47 anni se l’è vista davvero brutta.
Giovedì era nella sua villa, a Gemmano, quando si è trovato faccia a
faccia con tre banditi.
Che cosa è accaduto? «Ero in casa con il
mio cagnolino, mia madre era via, ed era circa mezzogiorno meno cinque
perchè stavo preparando da mangiare per il cane. Sono uscito di casa per
sciacquare la sua ciotola quando ho visto in un angolo della villa una
persona accovacciata. Indossava un cappellino, gli occhiali a specchio».
Come ha reagito? «‘Che
cosa stai facendo?’ gli ho urlato in malo modo, ma in una frazione di
secondo, il bandito mi ha afferrato al collo e mi ha messo prima in
ginocchio e poi mi ha steso, tenendomi sempre a terra. Sono arrivati
altri due suoi complici. Io gli ho subito detto che ero solo in casa e
di non fare male al cagnolino che era vecchio. Parlavano fra di loro in
un idioma dell’Est, poi ho scoperto che erano albanesi».
L’hanno picchiata? «No,
non mi hanno toccato. Però mi hanno incappucciato con una maglietta
mentre uno mi teneva, sempre per il collo, steso a terra. Ogni dieci
minuti arrivava quello che era il capoccia e mi chiedeva: ‘Dove sono i
soldi?’ ‘Chi deve arrivare?’, ‘Chi abita al piano di sotto?’. Ho dato
tutte le informazioni, cercando di mantenere la calma. Poi mi hanno
legato con un lenzuolo che avevano tirato via dal mio letto e lo hanno
strappato con un coltello che mi è caduto al lato. Volevano
intimidirmi».
(…)

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