Rimini. Il Principe Luciano difende la memoria della cugina Azzurrina

Riceviamo e pubblichiamo

“Basta inventare storie,sceneggiature fuori dalla logica o libri fantasiosi su mia cugina!! Ogni 5 anni e purtroppo anche prima è la stessa storia. Lasciate stare Guendalina!!” È il messaggio che torna a lanciare il pronipote di Azzurrina, il Principe Luciano Francesco Silighini Garagnani Lambertini che nelle sue vene ha lo stesso sangue della piccola Azzurrina, ovvero Guendalina Malatesta antenata della sua trisnonna figlia dell’ultima Malatesta, Caterina, signora di Rimini.

“Oggi è il 21 giugno e come ogni 5 anni dal 1375 la leggenda vuole che torni a far sentire la sua voce nel castello che fu dei miei nonni. Per me lei è solo Guendalina, figlia di Ugo d’Este, non di altri come i miei cugini Della Faggiola, e della lontana zia Costanza Malatesta anch’essa diventata leggenda, anche se per tutti è “il fantasma di Azzurrina” dichiara il Principe Luciano “Guendalina deve riposare in pace ovunque esse sia, la mia piccola “cuginetta” è diventata per troppi un business ed è ora di finirla. Ci sono persone che la amano e proteggono il suo ricordo nel castello ma anche troppi sciacalli che inventano e modificano la realtà di una tragedia familiare che ancora vive tramandata da generazione in generazione così per Guendalina che per la sua povera mamma Costanza morta a Montefiore seppellita viva”.

[c.s.]


il Principe Luciano Francesco Silighini Garagnani Lambertini

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy