Rimini. Il progetto ministeriale ‘Frutta nella scuola’ inizia male: 800 bambini senza merenda. Corriere Romagna

Rimini. Il progetto ministeriale ‘Frutta nella scuola’ inizia male: 800 bambini senza merenda. Corriere Romagna

Annalisa Boselli di Corriere Romagna: Ottocento bambini restano senza merenda /
I pulmini con la frutta non arrivano: le scuole elementari del sesto circolo a bocca asciutta /
I bidelli costretti a comprare pacchetti di cracker per i ragazzi. Le maestre rimediano per il rientro

 

RIMINI. Non arriva la merenda a scuola e oltre ottocento bambini restano senza frutta. Non è partito con il vento in poppa il progetto, fortemente voluto dal ministero dell’istruzione Frutta nella scuola.

Ieri, all’ora di ricreazione, i pulmini con la frutta non sono arrivati e centinaia di bambini delle elementari del sesto circolo (le Casti, le Rodari, Villaggio Primo maggio e Gaiofana) sono rimasti senza la frutta che aspettavano. Tanto che, nei giorni prima, le maestre avevano anche fatto girare una circolare e scritto sui diari, consigliando di non far portare altre merende ai bambini, proprio perchè non si rifiutassero di mangiare la frutta.
Ma un disguido nella comunicazione delle mail tra le scuole e l’azienda vincitrice del bando, ha fatto saltare la merenda. E non è la prima volta che, nei tre anni che la scuola ha aderito al progetto, si verificano situazioni simili. Ma le maestre non si sono date per vinte e sono riuscite, nei modi più disparati, a non far restare col “pancino” vuoto i bimbi.
Nelle scuole che hanno il rientro pomeridiano, quelle in cui quindi resta sempre qualcosa da mangiare, hanno servito delle spianatine, pane con la marmellata e altra frutta rimasta. Qualche disagio in più c’è stato nei plessi che non hanno il rientro pomeridiano, come al Villaggio Primo maggio, dove i bidelli sono dovuti andare a comprare dei pacchetti di cracker per i bambini.

 

 


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