Rimini. Imprenditore costretto a chiudere, si toglie la vita con l’acido muriatico

Claudio Fiori, 60 anni, ha messo in atto il gesto estremo nella sede della Sce elettronica. Dopo aver ingerito la sostanza tossica ha disperatamente cercato aiuto chiamando il 118.

ENRICO CHIAVEGATTI – Messo in ginocchio e costretto a chiudere l’azienda si toglie la vita bevendo acido muriatico. Autore del drammatico gesto l’imprenditore Claudio Fiori, 60 anni, titolare della Sce elettronica, società specializzata nella realizzazione di quadri elettrici e impiantistica per locali pubblici, discoteche in primis con sede a San Clemente in via Tavoleto 93P. Erano le 17,30 di martedì quando ha deciso che era arrivato il momento di farla finita. Da alcuni giorni aveva lasciato a casa i dipendenti puntualmente pagati nonostante le difficoltà causate dal rincaro delle materie prime e dal peso della bolletta energetica. (…) Venerdì prossimo il cuore della Sce elettronica avrebbe smesso di pulsare. Per sempre. (…)

Articolo tratto dal Corriere di Romagna

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