Rimini. La Polizia di Stato in piazza con le donne vittime di violenza

RIMINI. La violenza contro le donne è una delle forme più gravi e diffuse di violenza, di dimensioni epidemiche e trasversali poiché non conosce confini geografici, culturali, di sesso, età e di estrazione sociale. Da sempre la Polizia di Stato è impegnata nel contrasto e nella prevenzione di inammissibili aggressioni fisiche, morali, psicologiche, economiche, sessuali e persecutorie. La Polizia di Stato ha deciso di compiere un ulteriore passo di avvicinamento nei confronti delle vittime di questi reati con il progetto ‘Questo non è amore’, che ha come finalità la creazione di  un contatto diretto tra le donne ed un’equipe di operatori specializzati pronti a raccogliere le testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura a denunciare o a varcare la soglia id un ufficio di polizia. 


La Polizia di Stato in piazza Tre Martiri a Rimini

Dopo l’importante riscontro in termini di pubblico che le precedenti iniziative effettuate nel mese di agosto in Piazza Fellini e all’Arco d’Augusto  e presso il centro commerciale Le Befane hanno riscosso, questa mattina sabato 17 settembre 2016 la postazione della Polizia di Stato ha fatto nuovamente tappa in uno dei luoghi simbolo del capoluogo e cioè in piazza Tre Martiri, dove l’equipe multidisciplinare composta da personale specializzato della Divisione Polizia Anticrimine, della Squadra Mobile e del Medico della Polizia di Stato, nonché delle Associazioni di Volontariato Antiviolenza locali e del Comune di Rimini, ha illustrato a turisti  e cittadini o a semplici curiosi i dettagli del progetto, fornendo loro ogni chiarimento e materiale illustrativo. Centinaia, tra cui tantissimi uomini, sono state le persone che hanno chiesto informazioni e hanno ritirato gli opuscoli e i pieghevoli predisposti dalla Polizia di Stato: l’attività ha soprattutto consentito fino ad ora di acquisire elementi informativi che hanno consentito di adottare tre provvedimenti di ammonimento nei confronti di ex coniugi e di due denunce di maltrattamenti nei confronti di ex partners.


‘Questo non è amore’: nei prossimi mesi altre iniziative 

L’iniziativa è stata presentata dai vertici della Polizia di Stato in Provincia e ha visto la partecipazione del Prefetto di Rimini, dr.ssa Peg Strano Materia, del Consigliere Regionale Nadia Rossi, dell’assessore alla sicurezza del comune di Rimini Jamil Sadegholvaad, del responsabile A.S.L. Mirco Tamagnini e di uno dei legali dell’Associazione Rompi il silenzio, da sempre in prima linea per contrastare il fenomeno della violenza nei confronti delle donne. Il progetto della Polizia di Stato si articolerà nel corso dei prossimi mesi con ulteriori iniziative organizzate dalla Questura di Rimini nei comuni del territorio e soprattutto presso gli istituti scolastici della provincia in collaborazione con le varie Amministrazioni comunali e i diversi Enti che sono ogni giorno sinergicamente impegnati nell’attività di prevenzione e repressione di condotte violente contro le donne.


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