Rimini. Libertà vigilata con obbligo di cura per aver picchiato padre, sorella e cognato

Picchia papà, sorella e cognato: libertà vigilata con obbligo di cura. Se non seguirà la terapia, verrà rinchiuso in una residenza per l’esecuzione di misure restrittive

ENRICO CHIAVEGATTI – Libertà vigilata con prescrizioni curative da verificare con controlli periodici al Centro di salute mentale dell’Azienda Usl di Rimini. Cure che se non saranno seguite porteranno ad un aggravamento della misura cautelare con trasferimento coatto dell’indagato in una residenza per l’esecuzione di misure restrittive (Rems) struttura che ha preso il posto dell’ospedale psichiatrico giudiziario. È quanto ha deciso il Gip del Tribunale di Rimini Vinicio Cantarini nei confronti di un 54enne, con gravi problemi di alcolismo, che dal 2020 nel pieno del lockdown fino a poche settimane fa, ha sottoposto a ripetuti maltrattamenti e aggressioni il padre 90enne, la sorella e il marito di quest’ultima. Tutti e tre, in più occasioni, sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso. Il provvedimento restrittivo è stato richiesto dal pubblico ministero Davide Ercolani al termine delle indagini condotte dai Carabinieri. (…)

Articolo tratto da Corriere Romagna

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