Rimini. No alla guerra, Rimini aderisce all’appello di Papa Francesco. Corriere Romagna

Corriere Romagna: Tutti col Papa per dire no alla guerra /
Sindacati, politici, Comuni aderiscono alla giornata di preghiera e meditazione

RIMINI. L’obiettivo è importante: dire no ai minacciati attacchi alla Siria accusata di aver usato armi chimiche contro i civili. Ma non c’è dubbio che l’appeal di Papa Francesco che per oggi ha indetto questa giornata di mobilitazione planetaria, sia clamorosamente forte. All’appello di Sua Santità a pregare, digiunare e comunque a fermarsi a riflettere, infatti, stanno rispondendo in massa istituzioni, associazioni, parlamentari. “Si vis pacem, para pacem” (se vuoi la pace, prepara la pace). Cita il libro terzo dell’Epitoma rei militaris di Vegezio l’onorevole Tiziano Arlotti (Pd) per dichiarare pubblicamente la sua adesione all’appello del Papa. «E’ un principio fondamentale in cui credo fermamente – spiega – così come credo nell’articolo 11 della nostra Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”». Concetto rimarcato anche dalla collega di partito e parlamentare Emma Petitti: «Aderire alla giornata significa dire no alla guerra e all’uso della violenza, che non portano mai la pace, e condannare fermamente l’uso delle armi chimiche. Va fatto ogni sforzo per garantire assistenza a chi è colpito dal conflitto, agli sfollati e profughi, ai bambini, e per
fare in modo che gli operatori umanitari abbiano la possibilità di prestare aiuto».
(…)


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