Rimini omaggia René Gruau: nella ricorrenza della scomparsa la traslazione delle ceneri del grande artista riminese

Nella ricorrenza della scomparsa, domani, martedì 31 marzo, nel corso di una cerimonia saranno traslate le ceneri di Renato Zavagli Ricciardelli delle Camminate, conosciuto in tutto il mondo come René Gruau, ai piedi del nuovo monumento che l’Amministrazione comunale di Rimini e il figlio Aldo hanno voluto dedicare al grande riminese protagonista tra i più straordinari della storia della moda del Novecento.

La cerimonia, alla presenza delle autorità, familiari ed amici, nella semplicità voluta dall’artista, avrà inizio alle ore 11 presso il monumento funebre collocato nel piazzale di ingresso del Cimitero monumentale, in simmetria con “La Grande Prua” (1994), il monumento funebre di Pomodoro dove riposano Federico Fellini e Giulietta Masina.

L’opera, ideata dal figlio Aldo e progettata in collaborazione con l’arch. Pier Luigi Foschi e l’artista Vittorio D’Augusta consiste in un grande cerchio pavimentale in marmo bianco con inserito un mosaico che riproduce un volto di donna stilizzato, uno tra i temi più cari a Gruau. Dal marmo si staglia verticalmente una stele di bronzo contenente, come motivo centrale, la firma di Gruau, sormontata dal suo caratteristico asterisco. Dietro la scultura in bronzo saranno accolte le ceneri dell’Artista e del figlio.

Nato a Rimini il 4 febbraio 1909, Renato Zavagli Ricciardelli, in arte René Gruau, è stato uno dei più grandi artisti pubblicitari del XX secolo, lavorando per le più prestigiose riviste del settore e per importanti aziende di moda, produttori di accessori, cosmetici e oggetti di lusso.

Renato Zavagli Ricciardelli delle Camminate nacque a Rimini il 4 febbraio 1909 figlio del conte Alessandro; quando si propose al mondo della moda assunse il cognome della madre francese Marie Gruau de la Chesnaie, diventando per il mondo René Gruau. Visse la giovinezza tra la sua casa a Covignano di Rimini e Milano, Montecarlo e Parigi; imparò molto presto a disegnare alla scuola del pittore riminese Gino Ravaioli

Agli inizi degli anni ’30 iniziò a disegnare per alcune riviste di moda tra le più prestigiose, quali: ‘Femina’, ‘Marie Claire’, ‘Vogue’, ‘Très Chic’. Per molti anni lavorò per Christian Dior, per Elisabeth Arden, per la Martini e per tante altre marche di fama internazionale. Collaborò anche con il mondo del cinema disegnando costumi e manifesti, tra cui il manifesto del film ‘La dolce vita’ di Fellini. Nei suoi ultimi anni disegnò alcuni manifesti pubblicitari per Rimini.

René Gruau si è spento a Roma il 31 marzo 2004.

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