Rimini: Pratiche sessuali particolari finiscono in estorsione

Feticista-schiavista con problemi di erezione.

Così si è definito ieri in tribunale a Rimini, durante il processo che lo vede alla sbarra per estorsione e violenza sessuale, il 27enne accusato di aver costretto ad atti sessuali un altro ragazzo, all’epoca dei fatti appena 19enne, e di avergli sottratto un paio di scarpe Nike.

In un’udienza a porte chiuse l’imputato ha raccontato di aver conosciuto la presunta vittima in chat, cosa già confermata dalla parte lesa durante la scorsa udienza, ma ha negato di aver avuto rapporti sessuali.

Solo 2 gli incontri, dopo una lunga frequentazione in chat iniziata nel 2007, durante i quali i 2 uomini hanno solo parlato.

L’imputato ha negato ogni responsabilità, compresa quella della presunta estorsione per un paio di scarpe.

Le Nike erano state un regalo del 19enne per amicizia.

Diversa la versione data nella scorsa udienza della vittima che quando aveva posto fine alla relazione, si era sentita minacciare l’omosessualità alla famiglia.

In cambio del silenzio dove consegnare 100 euro e un paio di Nike.

Una minaccia, secondo la difesa, che entrava a far parte del gioco erotico del bondage.

Fonte: “Nuovo Quotidiano di Rimini” – www.nqnews.it

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