Rimini. Romina, la vita appesa a un filo «Una ragazza dal cuore d’oro»

Romina, la vita appesa a un filo «Una ragazza dal cuore d’oro»

L’unica sopravvissuta del terribile schianto; l’educatrice è in prognosi riservata all’ospedale Gli amici: «Ha sempre sacrificato il suo tempo libero per dare una mano a chi aveva bisogno»
Una vita appesa ad un filo sottilissimo. È quella di Romina Bannini, l’educatrice di 36 anni del Centro21 di Riccione, unica sopravvissuta del tremendo schianto lungo la A4 che ha lasciato sull’asfalto sei vittime. Venerdì, subito dopo l’incidente, Romina è stata trasportata con il codice di massima gravità all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove fino a ieri sera era ancora ricoverata nel reparto di terapia intensiva in condizioni estremamente critiche. La ragazza lotta tra la vita e la morte, circondata dai familiari, partiti nella notte tra venerdì e sabato alla volta del Veneto, e delle amiche. Due comunità – quella di Riccione e quella di Passano, la frazione di Coriano dove la 36enne risiede – pregano per lei e tengono le dita incrociate sperando in un miracolo che di ora in ora sembra allontanarsi sempre di più, mentre le speranze sono ormai ridotte al lumicino. Romina ha frequentato la facoltà per educatori sociali e culturali di Rimini (…)
Articolo tratto da Resto del Carlino
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