Rimini. Sequestrata in Spagna, liberata grazie a un sms. Corriere Romagna

Corriere Romagna: Rapita manda sms alla madre: liberata / L’allarme scatta all’arrivo del messaggio: «Mi picchiano e non mi lasciano andare» / Era andata a Guernica, nei Paesi baschi, per l’offerta di lavoro di una “amica”, poi arrestata

RIMINI. Va in Spagna seguendo il consiglio di un’amica e con la prospettiva di un lavoro ben remunerato, ma viene sequestrata e picchiata affinché si prostituisca. La donna si è sottratta all’inganno dei suoi aguzzini grazie a un “sms” di aiuto inviato alla madre, che si rivolge ai carabinieri di Novafeltria. Nel giro di ventiquattro ore, dopo l’intervento dell’Interpol, le forze di polizia spagnole riescono infatti a liberarla.

I fatti risalgono alla notte di Ferragosto, quando una sessantenne di origine romena, allarmata per la richiesta della figlia, si presenta in caserma a denunciare il sequestro della congiunta, in corso in Spagna, dove la donna (35 anni di età) era andata solo pochi giorni prima. «Aiuto! Sono a Guernica, mi picchiano e non mi lasciano andare, chiedi aiuto è urgente». (…)

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