Rimini, sottosuolo miniera di bombe inesplose

Nonostante il pezzone di ferro di Viserba, altro che ordigno bellico, e l’inutile tam tam che ci ha accompagnato per settimane, il sottosuolo riminese è uno dei territori più a rischio, più ricco di bombe sepolte d’Italia.
D’altronde Rimini è stato, territorio di guerra ad alta intensità durante la seconda guerra mondiale, che ha subito bombardamenti da mare e dal cielo e conseguente distruzione di parte della città, e per non farci mancare niente, una dura guerra di terra.
La conferma arriva alla stampa da Roberto Morelli, responsabile tecnico della ditta specializzata in bonifiche belliche Biotto di Campogranara (Venezia) che afferma che circa il 30% delle bombe di aereo non sono esplose e che a Rimini spararono 84.000 colpi di artiglieria i soli inglesi.

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