Rimini. Un controllo per rumori si trasforma nell’arresto di un pericoloso latitante

RIMINI. Un normale intervento per rumori molesti si trasforma in un arresto di un pericoloso latitante. E’ quanto accaduto domenica sera in un condominio in via Cantù a Rimini. Giunti sul posto i poliziotti, non sentendo alcun rumore, hanno comunque voluto procedere ad alcune verifiche bussando all’appartamento dove era stato segnalato un vero e proprio festino. All’interno però c’erano solo due persone – un uomo ed una donna – le quali hanno chiarito l’equivoco: una radio accesa durante la preparazione della cena.

 Nell’identificare le due persone, però, gli agenti hanno constatato che nei confronti dell’uomo, oltre ad essere destinatario di un provvedimento agli arresti domiciliari, era stato emesso un mandato di cattura per esecuzione di un ordine di carcerazione in quanto condannato a scontare un cumulo di pene definitive per vari reati – spaccio di droga, evasione, resistenza a pubblico ufficiale, false attestazioni sulla propria identità personale pari a 5 anni 3 mesi e 26 giorni.

Al termine degli accertamenti l’uomo, un ventisettenne di origine cubana, è stato portato in carcere.

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