Rimini Wellness. Edith Cigana, Karen Putzer, Manuela Migliaccio: campionesse sportive a confronto davanti a giovani studenti e sportivi

RIMINI. Edith Cigana, che racconta la sua esperienza di triatleta e i sacrifici fatti per coniugare la vita di mamma e sportiva fino alle olimpiadi di Sidney del 2000, dove il triathlon faceva il suo esordio come disciplina olimpica; la sciatrice Karen Putzer, che ripercorre la sua carriera di sportiva e studentessa dalle olimpiadi di Nagano nel 1998 alla medaglia olimpica di bronzo nel supergigante a Salt Lake City nel 2002, passando dal diploma di Liceo Classico e dall’università di Trento, dove si è recentemente laureata in Giurisprudenza. Poi Manuela Migliaccio, che nel 2010 dopo un incidente perde l’uso delle gambe e, costretta sulla sedia a rotelle, si avvicina al gesto sportivo come ritorno alla vita durante la riabilitazione, fino a diventare nel 2013 campionessa italiana di paratriathlon, prossima alla laurea in veterinaria. 

Di fronte a loro, a RiminiWellness, una platea gremita di studenti liceali e atleti di oggi, forse campioni di domani, provenienti fra gli altri dal liceo scientifico sportivo Serpieri, dalla Polisportiva Celle, dalla Polisportiva Stella e tante altre: tutti attenti nell’ascoltare e lasciarsi ispirare dalle testimonianze in presa diretta delle tre campionesse, all’interno del convegno DONNA, SPORT E SALUTE, promosso e curato dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita del Campus di Rimini, Uni.Rimini S.p.A., un’occasione che ha rinnovato la pluriennale partnership fra il Campus di Rimini, Uni.Rimini S.p.A. e RiminiWellness, la fiera del wellness più importante d’Europa. 

In apertura del convegno, che ha proposto un momento di riflessione e conoscenza sul “pianeta donna”, inteso anche come modello mediatico per la promozione di una cultura del benessere per la quale è imprescindibile la pratica della attività fisica, i saluti di Giovanni Matteucci, Direttore del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita del Campus di Rimini, Barbara Bonfiglioli, Vice Presidente Uni.Rimini S.p.A., Gianluca Brasini, Assessore allo Sport Comune di Rimini. Dopo l’intervento di Edith Cigana, Karen Putzer e Manuela Migliaccio, sono intervenuti anche Gustavo Savino, Medico sociale Liu Jo Volley Modena; Nicoletta Franco, Dirigente medico U.O.C. Cardiologia Ospedale Infermi Rimini e Melissa Milani, Reggente Comitato Italiano Paralimpico dell’Emilia Romagna, che hanno portato la loro competenza e la loro esperienza professionale.

 

Durante il convegno sono stati ricordati alcuni dati statistici che hanno permesso di mettere a fuoco il tema dell’incontro. Analizzando i dati ISTAT degli ultimi anni, infatti, nel praticare attività fisica regolarmente risultano complessivamente più attivi gli uomini. Già tra i 15 e i 17 anni, le donne fanno registrare un calo della pratica regolare, solo il 48,0% infatti delle ragazze tra i 15 e 17 anni svolge un esercizio fisico a fronte del 61,2% dei loro coetanei. Tale differenza si attenua tra gli adulti ma incrementa nuovamente tra gli over 65. Le donne quindi sono tendenzialmente più sedentarie dei loro coetanei uomini. 

Comunicato Stampa Uni.Rimini S.p.A. 



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