Riunione del Gruppo di Coordinamento della Coalizione

Si infoltisce l’agenda politica del Patto San Marino. Riforma della PA, introduzione del secondo pilastro pensionistico, occupazione, Giunte di Castello e tanto altro ancora sul tavolo della consueta riunione settimanale dell’esecutivo di coalizione, che si è riunito lunedì pomeriggio in sede DC. L’organismo è composto da un rappresentante per ciascuna delle quatto liste: Pasquale Valentini (Dc, Eps, AeL), Mario Venturini (Ap), Maurizio Rattini (LL); Angela Venturini (Usdm).

Su riferimento del Segretario alla Sanità Claudio Podeschi si è ragionato sui criteri organizzativi e gestionali ISS, primo punto all’ordine del giorno dei lavori, sulla scorta dell’urgenza di provvedere all’operatività di un sistema fondamentale per la società civile, che oggi costa un milione di euro al giorno e che deve saper dare risposte tranquillizzanti e di grande professionalità.

Un’occasione privilegiata per fare il punto anche sull’attesissima riforma delle pensioni, che il Segretario si è detto pronto a portare in tempi brevissimi al confronto interno alla coalizione e, subito dopo, con gli altri partiti. Un percorso che potrebbe essere concluso con l’avvio, in tempi brevi, dell’iter legislativo.

Ma sul sistema San Marino incombe anche lo spettro di crisi internazionale, le cui conseguenze sul piano industriale, economico e occupazionale cominciano a farsi sentire pesantemente. Infatti, dopo vent’anni di crescita ininterrotta sono in aumento i ricorsi alla mobilità e alla cassa integrazione. La qual cosa impone interventi ragionati e di buon senso sul fronte degli ammortizzatori sociali, ottimizzando le risorse disponibili. Ovvero non aggravare il costo del lavoro per non ridurre gli ormai scarsi benefici fiscali e mantenere condizioni tali per cui le aziende possano continuare ad operare e, di conseguenza, garantire occupazione e indotto. Non solo, ma prevedere nel pacchetto anticrisi misure concrete a vantaggio delle piccole e piccolissime imprese, che sono tutte sammarinesi e che garantiscono la rete fondamentale dell’economia locale. Tra gli interventi in elenco, anche l’aumento degli assegni familiari.
Giunte di Castello. L’ormai imminente scadenza elettorale per il rinnovo degli organismi amministrativi periferici, previsto a giugno, impone la decisione di riformare la legge attualmente in vigore. A tale proposito, i rappresentanti del Patto per San Marino chiederanno al Segretario competente, Augusto Casali, un incontro a brevissimo termine per ragionare sull’opportunità e sui tempi necessari per avviare eventualmente anche questo percorso, nell’ottica di una valorizzazione delle Giunte e del loro operato.

E mentre il Segretario agli Interni è impegnato a redigere la prima bozza di legge per il censimento, già ha inviato ai partiti i testi relativi ai primi interventi di riforma della PA: legge quadro, legge sulla dirigenza e norme di disciplina. Un’altra promessa mai mantenuta dai precedenti governi, sta per arrivare dunque alla sua concretizzazione.

Per affiancare l’esecutivo di coalizione su altri temi del programma di governo, che non sono considerati emergenze ma che sono utili alla buona operatività politica, sono pronti a partire i gruppi di lavoro sulla legge elettorale, che dovrà lavorare sull’introduzione dei due collegi; e il gruppo di lavoro per la riforma del regolamento consiliare, che dovrà lavorare anche sull’abolizione della commissioni consiliari permanenti.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy