San Marino 2020, approfondimenti su convergenza banche ed assicurazioni

 San
Marino, 16 dicembre 2010

COMUNICATO
STAMPA
 

La Fondazione San Marino 2020 comunica che, in data 15
dicembre p.v
., presso la Sala Congressi del Grand Hotel Primavera, è
stato realizzato il quarto evento di approfondimento avente ad oggetto “Convergenza
tra banche ed assicurazioni: un asset per il Sistema San Marino – Verso un
nuovo ordine competitivo del mercato e delle istituzioni finanziarie
sammarinesi?”.

Questa
iniziativa, secondo appuntamento dedicato al ciclo dei temi dell’economia e
della finanza., ha consentito alla Fondazione di individuare e descrivere un
nuovo percorso di sviluppo che consenta di ancorare il sistema finanziario
sammarinese a prodotti e servizi più competitivi ed a dinamiche di raccolta più
trasparenti.

“L’industria
dei prodotti assicurativi, opportunamente regolamentata ed integrata al
comparto bancario, può decisamente rappresentare un nuovo asset per il sistema
San Marino, permettendo di costruire la terza gamba del tavolo della Financial
Service Industry (FS) ad oggi rappresentata solo da banche e società
finanziarie”. Così l’ospite e relatore dell’incontro, dott. Ezio Paolo
Reggia
, già Amministratore Delegato del Gruppo Cattolica Assicurazioni,
ha illustrato il possibile percorso, sottolineando come “lo sviluppo
disarmonico e zoppo della FSI a San Marino, orfana del comparto assicurativo,
abbia reso il sistema finanziario più esposto perché privo di quelle
compensazioni rese possibili dalle diverse curve dei cicli economici che
caratterizzano i vari settori della finanza”.     

Interessante
l’elencazione degli impatti che deriverebbero a favore del Paese
dall’introduzione del ramo danni, a partire dal mantenimento entro i confini di
una rilevante parte della spesa assicurativa delle imprese e dei cittadini pari
a molte decine di milioni di euro; alla generazione di significativi vantaggi
per il sistema bancario della Repubblica che intercetterebbe i flussi
finanziari relativi alla spesa assicurativa; alla gestione del patrimonio delle
compagnie e delle riserve tecniche e matematiche; al sostegno dei livelli
occupazionali interni; e così via.

Altrettanto
interessante la visione del sistema Paese. Sostiene Reggia: “C’è un piano per
l’emergenza e un piano per la costruzione del futuro. La situazione di
difficoltà in cui versa l’economia del Paese non potrà esaurirsi in tempi brevi
se non sarà sviluppata la capacità di fare sistema all’interno di un quadro di
interventi mirati di politica economica riferibili ad una strategia di
intervento complessiva”. Su questo spunto la Fondazione San Marino
2020 rinnova l’intenzione di proseguire nelle sue analisi delle traiettorie per
il rilancio del Paese che si fondino sui concetti di autonomia,
sostenibilità  ed innovazione del sistema, partendo, però, da un radicale
cambiamento culturale nell’approccio al tema delle responsabilità e dei ruoli
di tutti gli attori della nostra società.

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