San Marino. 28 luglio 1943: la ‘Caduta del Fascismo’ diventa la ‘Festa della liberta’ ‘. San Marino Oggi

San Marino Oggi: 28 luglio, sarà ‘Festa della Libertà’ cancellata ‘Caduta del Fascismo’
/ Accolta l’Istanza dell’Associazione Amici di Pertini. Subito il cambio nome

All’unanimità. tutti d’accordo in Commissione affari Costituzionali sul cambio “nome” della festività del 28 luglio. Non più “anniversario caduta del Fascismo”; fra un mese si chiamerà “Festa della Libertà”. E, ancora in molti si ricordano attraverso le testimonianze di chi al tempo riempì il teatro Concordia (quello pre-ristrutturazione) di Borgo. Un avvenimento esploso improvviso, liberatorio per tanti anche se in Repubblica il ventennio dei Fasci non fu paragonabile a quello italiano. Ma fu considerata una liberazione ed appunto da ora si chiamerà Festa della Libertà, non più anniversario di una caduta. Rovinosa. un passo indietro con la memoria. Il 28 luglio 1943, dopo tre giorni dal crollo del regime fascista nella vicina Italia, ci fu, appunto sul Titano un analogo epilogo del “ventennio”. Fu sciolto il Partito Fascista sammarinese, si iniziò immediatamente a parlare di elezioni da indire in tempi stretti. San Marino tornò, insomma, alle proprie radici di libertà e democrazia. Poi fu deciso di ricordare ogni anno quel giorno l’avvenimento che vide quel mattino di 70 anni fa il teatro Concordia colmo di gente del popolo, artigiani, agricoltori, impiegati, casalinghe. Insomma l’intera rappresentanza della popolazione sammarinese. Nel mezzo anche rifugiati italiani. “Una ricorrenza che rappresentò l’occasione per ribadire il valore di una scelta, ideale e culturale, volta al rifiuto di ogni logica di sopraffazione e di odio, di qualunque natura essa sia, rendendo altresì omaggio a tutti coloro che hanno combattuto e, spesso, sacrificato la propria vita per difendere i propri ideali di libertà, democrazia e giustizia”, come ricordarono i Capitani Reggenti Maurizio Rattini e Italo Righi l’anno scorso. Quasi sicuramente l’ultima volta della Festa per l’anniversario della caduta del fascismo. Il prossimo 28 luglio sarà “Festa della Libertà” se la proposta del segretario alla Cultura Giuseppe Maria Morganti verrà accettata dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio e portata subito in aula per l’approvazione. (…)

 

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