San Marino ’28 luglio, una festa di democrazia’. Csdl

San Marino ’28 luglio, una festa di democrazia’. Csdl

28 luglio, una festa di democrazia
27 luglio 2012 – La CSdL celebra la festa del 28 luglio, sottolineando l’importanza di questa storica giornata che ha visto la caduta del regime fascista, che anche a San Marino ha soffocato la democrazia e il pluralismo e instaurato un sistema autoritario. Un regime che si è collocato nella matrice e nell’esperienza storica del nazifascismo, che ha rappresentato una delle pagine più buie e drammatiche dell’intera storia dell’umanità.
Per la CSdL questa festa deve servire a mantenere sempre vivi i valori dell’antifascismo e della democrazia, raggiunta grazie all’azione comune di persone di diversa estrazione culturale, accomunate da un forte spirito democratico e dal desiderio di ridare ai cittadini il respiro della libertà. La CSdL vuole ricordare tutti i cittadini che a vario titolo hanno subito violenze, persecuzioni e limitazioni della propria libertà da parte del regime fascista sammarinese.  
Questa festa deve essere un invito a preservare e a far crescere sempre i valori, la cultura e la pratica della democrazia, la quale nel nostro paese trova taluni ostacoli non solo per i limiti del nostro sistema istituzionale, ma anche per la grande influenza che esercitano i poteri forti dell’economia sulle vita del paese. In tal senso, occorre anche riequilibrare all’interno dei posti di lavoro i rapporti di forza tra lavoratori e aziende, aumentando il livello dei diritti e il potere decisionale dei lavoratori.
La CSdL richiama la necessità di realizzare a San Marino una democrazia moderna di stampo europeo, che punti a sviluppare il coinvolgimento sistematico delle parti sociali e dei cittadini alle scelte fondamentali per la nostra Repubblica, instaurando prassi di reale concertazione.
Resta fondamentale varare riforme istituzionali in grado di affermare un reale stato di diritto e la separazione dei poteri dello Stato (anche per dare reale autonomia alla magistratura), e che permettano di superare i tratti più arcaici del nostro sistema, che ancora consentono al potere politico ed economico ampi spazi di arbitrio e discrezionalità.
Per tutelare la democrazia è altresì necessario sradicare nel paese ogni infiltrazione delle organizzazioni mafiose e malavitose, il cui potere tentacolare è ancor più pericoloso e invasivo in un piccolo Stato come San Marino.
CSdL
 
 

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