San Marino. 45enne condannato per lesioni aggravate e ingiurie alla ex moglie

L’Informazione di San Marino

Picchia e insulta la ex moglie, condanna per un 45enne. Parte civile anche l’Authority

Antonio Fabbri

Lesioni aggravate e ingiurie alla ex moglie. Per queste imputazioni è stato condannato ieri un 45enne riminese che con la ex, originaria di Sanremo, aveva convissuto sul Titano per 12 anni. Poi la crisi e a gennaio un primo diverbio tra i due e poi un secondo a maggio. Gli insulti alla donna e uno schiaffo che l’aveva fatta cadere a terra e sanguinante dalla bocca. L’uomo poi aveva afferrato la donna al collo mentre questa chiedeva aiuto. Episodi gravi per i quali hanno chiesto la condanna sia il Procuratore del fisco, Roberto Cesarini, sia l’Avvocatura dello stato, parte civile per la Authority per le pari opportunità con gli avvocati Simona Ugolini e Alessandra Bellardini. 

“La signora si è ritrovata per terra, con il sangue alla bocca, dicono testimoni, umiliata sia nel fisico che moralmente, dagli insulti e dalle lesioni”, ha detto poi l’avvocato della parte lesa, Alessandra Greco. Il difensore dell’imputato, Gianluca Micheloni, ha chiesto invece la pena nel minimo evidenziando che il suo assistito “non ha mai tenuto comportamenti aggressivi nei confronti della moglie e dei figli prima degli episodi in questione. Era esasperato ed ha agito di impulso. Si è subito reso conto della gravità delle sue azioni”.

Il giudice Battaglino ha condannato l’uomo a 2 anni di prigionia, pena sospesa, e all’interdizione dalla patria potestà per un anno. 50 euro di multa per gli episodi di ingiurie. L’uomo dovrà anche risarcire il danno da quantificare in sede civile, salvo una provvisionale fissata in 2500 euro per la ex moglie e 1000 euro per la Authority per le pari opportunità.

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