San Marino. Aeroporto Fellini: investiamo 1 milione per avere un debito di 1.5 milioni

Aeroporto Fellini: investiamo 1 milione per avere un debito di 1,5 milioni

Leggiamo su Libertas del 23 agosto 2013 che l’aeroporto Fellini di Rimini ha registrato un calo di passeggeri del 37% su base annua.

Una caduta libera difficilmente arrestabile. Ci chiediamo ancora una volta, quindi, a che pro il governo sammarinese abbia versato 1 milione di euro (e un altro milione la Asset banca) per sostenere uno scalo evidentemente in grandissima difficoltà!

C’è di più: il governo sammarinese detiene una quota del 3,03% di azioni dell’aeroporto, che costano 60.600 euro l’anno. Pare dunque legittimo immaginare che in caso di default dell’aeroporto lo Stato sammarinese sarà chiamato a rifondere eventuali creditori per quanto di pertinenza della sua quota di proprietà.

Sempre da Libertas leggiamo che l’aeroporto di Rimini ha già accumulato più di 50 milioni di debiti… la quota parte del debito in pancia a San Marino sarebbe dunque già equivalente a € 1.515.000.

Ora, considerata la situazione drammatica dei conti pubblici del paese, a noi sarebbe parso più intelligente risparmiare 1 milione quest’anno, farsi rifondere il corrispettivo della quota del 3,03% dell’aeroporto, e infine chiedere ad Asset banca di versare il suo milioncino nelle casse dello Stato a sostegno delle sue spese per investimenti vitali.

Ripetiamo ancora una volta: il governo non proceda con le scelte scellerate di furto ai meno abbienti per finanziare i voli icariani dei suoi dirigenti! Non si tolga un centesimo in tasca alla gente finché non si mettono in piedi tutte le strategie volte a evitare spese inutili e a far emergere tutti i redditi e i patrimoni non dichiarati.

Movimento R.E.T.E.
Rinnovamento Equità Trasparenza Ecosostenibilità

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy