Anche San Marino ha i suoi “furbetti del cartellino”. Indagine della Polizia Civile fa emergere il fenomeno tra alcuni dipendenti pubblici

Un’indagine durata svariati mesi, partita da alcune segnalazioni, ha permesso di individuare i quattro dipendenti, ora deferiti all’autorità giudiziaria.

A segnalare la vicenda, la Polizia Civile, che in una nota spiega: “Il Settore Informativo, Investigativo e di P.G. del Corpo di Polizia Civile ha attivato accertamenti e controlli nei confronti di un ufficio del Settore Pubblico Allargato a seguito di segnalazioni giunte circa il comportamento di alcuni dipendenti che lasciavano il posto di lavoro per eseguire commissioni personali“.

La Polizia civile precisa come “l’attività di accertamento e verifica espletata per svariati mesi, ha permesso, grazie anche alle video intercettazioni autorizzate dall’Autorità Giudiziaria, di constatare comportamenti illeciti nell’uso del “badge” – rendendosi presumibilmente responsabili della cosiddetta “truffa del cartellino” – a carico di quattro dipendenti che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa aggravata e continuata commessa ai danni dello Stato“.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy