San Marino. Anis critica il governo: “I provvedimenti adottati penalizzano le imprese”

Anis: “Adottati provvedimenti che penalizzano e osteggiano le imprese”

ANTONIO FABBRI – All’Anis non piace la piega che governo e maggioranza hanno preso, o non hanno preso, in particolare sul terreno del sostegno allo sviluppo. Per questo ha inviato nei giorni scorsi una lettera ai membri di governo e a tutti i capigruppo di maggioranza per chiedere loro un incontro da tenersi nella seconda metà di gennaio. L’Anis chiede certezze sulle intenzioni dell’esecutivo e della maggioranza che lo sostiene.

Non è un mistero che gli industriali, che nella passata legislatura incontravano più l’opposizione che la maggioranza, abbiano sostenuto il cambio di governo ed abbiano in un certo senso ben visto la formazione dell’ attuale esecutivo. Adesso, però, gli imprenditori cominciano a farsi venire qualche dubbio di fronte a una coalizione alle prese con le litigiosità interne, con le verifiche delle verifiche e con postille e distinguo che sfociano anche in provvedimenti che alla fine si rivelano penalizzanti per le imprese.

Lo dice chiaramente l’Anis nella lettera con la quale chiede un incontro di una propria delegazione di imprenditori con la maggioranza, ritenendo un chiarimento “indispensabile e fondamentale su quale politica industriale l’Esecutivo e la maggioranza che lo sostiene intendano perseguire”.

La richiesta di incontro, firmata dalla Presidente Neni Rossini e dal Segretario generale William Vagnini, è datata 21 dicembre e arriva dopo l’approvazione della legge di bilancio. La lettera va dritta al punto e fa presente il perché della richiesta di incontro: “Nel corso della presente legislatura, e anche recentemente, sono infatti stati adottati una serie di provvedimenti e decisioni che evidentemente e, pare, volutamente, penalizzano le imprese, anzi addirittura le osteggiano, in particolare quelle del settore industriale che ha più volte dimostrato e, ancor più nell’ultimo periodo dimostra, di essere una colonna portante dell’economia del Paese. Ciò che gli imprenditori cominciano a chiedersi con accresciuta e grave preoccupazione è se chi governa la Repubblica di San Marino abbia veramente a cuore lo sviluppo delle imprese sul territorio”.

Non sono parole di poco peso, quelle messe nero su bianco da Anis, che specifica come gli industriali abbiano “necessità di sapere con estrema chiarezza e franchezza quale atteggiamento l’Esecutivo e la maggioranza intendano avere nei loro confronti”. Insomma, le frenate e le divergenze sulle permute per ampliamenti di aziende, aumenti energetici mirati per le attività produttive, le imposte sui capitali all’estero, l’assenza di provvedimenti di riforma… cominciano a instillare parecchi dubbi agli industriali sulle reali volontà dell’esecutivo.

Articolo tratto da L’informazione di San Marino, pubblicato integralmente dopo le 23

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