San Marino. Aumento dei prezzi? L’Ufficio Statistica ‘boccia’ la CSU. L’informazione

L’informazione di San Marino: Prezzi, Ufficio statistica smentisce la Csu 

SAN MARINO. L’Ufficio dati e statistica del Titano prende in mano il pallottoliere e smentisce i sindacati della Csu sul presunto caro-prezzi registrato sul Titano. “Gli aumenti segnalati, pari al 5,5% per il 2013 e al 2,9% per il 2014”, si legge in una nota stampa, “non trovano riscontro oggettivo nelle rilevazioni di questo ufficio e nemmeno in quelle pubblicate dal Comune di Rimini”. Non tornano, quindi, i conti sventolati di recente dai rappresentanti dei lavoratori sammarinesi, che avevano gridato allo scandalo e affermato che le ragioni dei rincari, a loro detta spropositati rispetto a quanto avveniva in Riviera, erano collegate all’attuazione “della riforma tributaria” visti “i possibili abusi nell’incremento dei prezzi” a “fronte dell’obbligo di effettuare acquisti in territorio per ottenere le deduzioni fiscali attraverso la SMaC”. (…)

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