San Marino. Borgo, situazione fuori controllo. Violenza, risse, atti di vandalismo, L’informazione

Situazione fuori controllo. Violenza, risse, atti di vandalismo

Da un lato il problema della “migrazione dei nottambuli” per aggirare il coprifuoco. Dall’altro l’inquietante reazione violenta di un agente che ha messo il ginocchio sul collo di un giovane per immobilizzarlo

La situazione è davvero molto grave per due ordini di motivi. Da un lato il fenomeno delle piazze dei centri storici di San Marino – in particolare Borgo Maggiore e Città – che diventano punto di incontro e teatro di danneggiamenti, degrado, lotta tra bande, disturbo delle quiete pubblica, scontri e paura. Si parla di risse. Pare che addirittura si fossero dati appuntamento due gruppi – sembra uno di rumeni e uno di napoletani – per fare a botte facendo diventare il Titano, vista l’assenza del coprifuoco, il terreno di scontro. Segnalate anche vessazioni verso un ragazzo sammarinese con problemi, furti di cellulare e portafogli. Violenza e degrado che, però, ha richiamato altra violenza da parte di chi, invece, dovrebbe tenere un certo contegno. Dall’altro lato, infatti, si è registrato il comportamento non proprio consono, sabato sera, di qualcuno che veste la divisa e che, a vedere il video (del quale riportiamo alcuni fotogrammi) ha reagito e agito con tutta evidenza sopra le righe.

Il comunicato della Polizia civile Il comunicato sull’accaduto diramato nel pomeriggio di ieri dalla Polizia civile è il seguente: “In data 15 maggio 2021, in- torno alle ore 23:00, in località Borgo Maggiore, nei pressi dell’alimentari La Sociale, per- sonale di questo Corpo poneva in essere controlli di polizia su alcuni soggetti. Durante l’iden- tificazione di un individuo, una terza persona in evidente stato di alterazione psicofisica, M.G. classe 1998, interveniva e interferiva con l’attività, cercando di impedirne l’esecuzione. Dopo svariati ammonimenti da parte dei Funzionari di Polizia, veniva estratto il taser come deterrente, cosa che faceva allontanare un gruppo di individui che si avvicinava. M.G. continuava invece con la reiterazione dei comportamenti provocatori. Un Funzionario di polizia decideva di metterlo in sicurezza in auto e alla sua resistenza veniva immobilizzato a terra e succes- sivamente fatto salire nell’autopattuglia. Venivano adottate le procedure di rito accompa- gnando M.G. prima presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Stato e poi presso il Comando di Polizia Civile dove venivano completati i conseguenti atti di P.G. Lo stesso è stato denunciato a piede libero per l’articolo 281 del codice penale per manifesta ubriachezza in luogo pubblico e per l’articolo 381 per violenza e minaccia contro l’Autorità”. Fin qui la nota della polizia civile.

Ma circola dal pomeriggio di ieri un video preoccupante sull’accaduto.

Il video dell’intervento di un agente Nel video circolato ieri, però, si vede altro rispetto a quanto ri- portato asetticamente nel comunicato. Si vede un ragazzo con le mani in tasca che si avvicina agli agenti che stanno compilando un verbale, probabilmente di identificazione. Il ragazzo dice delle parole a un agente che replica: “Te non ti devi piantare nel mezzo, perché stai ostacolando...” Non finisce la frase, ma perde le staffe e strattona il ragazzo per un braccio tentando di trascinarlo nell’auto di servizio. Mentre il ragazzo dice “non ho fatto nulla” e cerca di ritrarsi. Allora l’agente lo sgambetta e lo fa cadere pesantemente a terra, quasi in mezzo alla strada, poi lo immobilizza con la tecnica americana del ginocchio sul collo, manovra tra l’altro tristemente nota alle cronache. Altri ragazzi vedendo l’azione dell’agente e istintivamente si avvicinano per intervenire, ma altri agenti li allontanano puntando il taser. Nel frattempo l’agente intima al giovane di mettersi faccia a terra. Il ragazzo risponde: “Non ce la faccio, c’è la gamba”… L’agente toglie il ginocchio, il ragazzo dice: “Ma non ho fatto nulla” e cerca di rialzarsi. Altra ginocchiata nel collo da parte dell’a- gente, che urla “Mettiti giù”. Un ragazzo, mentre altri agenti della Polizia civile stanno a distanza senza intervenire, si avvicina contrariato per la violenza dell’azione e dice: “Ma basta, oh..!”. L’agente intanto intima al ragazzo a terra di stendersi e allungare le gambe. “Non ce la faccio”, dice il giovane a terra che comunque si tende pancia in giù. L’agente gli mette di nuovo il ginocchio sulla spalla tenendolo schiacciato a terra e gli afferra le mani dietro la schiena. L’agente gli intima: “Adesso mi ascolti: o entri in macchina così o ti caccio le manette. Cosa vuoi fare?” Il ragazzo faccia a terra cerca anche di scusarsi e con il ginocchio sulla schiena risponde. “Monto in macchina così”. “Guai a te se fai una mezza mossa...”, avverte l’agente. E mentre il ragazzo ripete di non aver fatto nulla, viene caricato in macchina.

Una scena da far rabbrividire, per un Paese come San Marino. Una azione che, a quanto si sa, sarà al centro di una riunione di tutte le forze dell’ordine convocata d’urgenza per oggi. Così come la situazione fuori controllo che si è creata facendo diventare San Marino porto franco di chi fugge dal coprifuoco italiano a causa di normative non omogenee. La situazione generale vede comunque l’impegno delle forze dell’ordine, al di là del comportamento grave di un singolo o di pochi singoli, che cercano di controllare la situazione. Situazione che però pare effettivamente sfuggita pericolosamente di mano.

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