San Marino. C’e’ gia’ chi ha preso le distanze da Casali e Morri, un esempio da seguire. Alleanza Popolare

“Un gesto sconcertante”, definisce Alleanza Popolare le dimissioni di Augusto Casali e Romeo Morri dai rispettivi incarichi di Governo.
L’inserimento nell’attuale sessione del Consiglio Grande e Generale di un apposito comma, avente per oggetto la presa d’atto delle dimissioni di  e della conseguente situazione politica, è avvenuto su iniziativa della maggioranza e dopo una votazione con 41 voti a favore. Era doveroso parlare in Consiglio Grande e Generale ed al Paese delle sconcertanti iniziative di Casali e Morri. E’ stata certamente una nota stonata il tentativo di Paride Andreoli di impedire la discussione con la richiesta di votazione segreta per l’inserimento del comma, nella speranza che fosse bocciata. Evidentemente ha cominciato a rendersi conto dell’enorme errore, come del resto sottolineato da tutte le categorie economiche, di una crisi di governo in questo momento. Purtroppo l’inizio della discussione consigliare ha dovuto tardare molto perché i due Segretari dimissionari, con gesto poco rispettoso, non erano presenti in aula per spiegare le proprie motivazioni. Arrivati finalmente in aula i due ex-Segretari hanno spiegato le dimissioni adducendo le solite vecchie beghe politiche, senza la minima percezione dei reali problemi del Paese.
Alleanza Popolare pensa che ai cittadini sammarinesi, in questo momento, interessi ben poco della creazione dell’ennesimo partito socialista, l’ultimo di una lunga serie. E non sono i soli. Giovani consiglieri socialisti come Massimo Cenci e Silvia Cecchetti hanno già preso le distanze da questo vecchio teatrino della politica.
Del resto ogni consigliere che ha a cuore le sorti della nostra Repubblica non può che fare altrimenti.
[c. s.]

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