San Marino. Caso dei sei miliardi dal Giappone, Bcsm parte civile contro suo dipendente. L’informazione

Antonio Fabbri – L’informazione di San Marino: Sei miliardi dal Giappone Banca Centrale si costituisce parte civile

La Banca centrale di San Marino si costituisce parte civile nel processo a carico dell’ex Direttore Generale Mario Giannini e dell’ex membro della vigilanza Andrea Vivoli, oggi assegnato ad altro incarico ma sempre all’interno di Via del Voltone.

In sostanza Bcsm chiede di essere ammessa nel giudizio penale che si apre domani per rivalersi nei confronti, oltre che dell’ex-direttore non più in Bcsm, anche di un suo attuale dipendente, tuttora in carica, considerato che nessuno si è mai pronunciato sull’opportunità della sua sospensione, non essendo previsto in Banca centrale quanto invece è esplicitato per altri settori della pubblica amministrazione. Ovvero: la sospensione scatta quando vi è il rinvio a giudizio. Di qui la particolarità del datore di lavoro – Banca centrale appunto – che si costituisce in giudizio per chiedere i danni a un proprio sottoposto che non ha mai stato sospeso.

Il caso che entrerà in aula domani è quello del trasferimento dei sei miliardi di euro dal Giappone destinati ad Asset Banca, a San Marino. (…)

 

Leggi l’intero articolo di Antonio Fabbri pubblicato dopo le 23

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