San Marino. Caso Poggiali: il disorientamento della Dc. L’Informazione di San Marino

Antonio Fabbri – L’Informazione di San Marino: Disorientamento Dc. Per ora nessuno si pronuncia su richieste di dimissioni / In serata un comunicato di Poggiali: “Nessun dolo o malafede da parte mia”

E’ una Democrazia cristiana disorientata che dovrà adesso decidere il da farsi, dato che non si potranno chiudere gli occhi su un rinvio a giudizio così pesante. Il Segretario Dc Marco Gatti che, appena due giorni fa, si era espresso sulla vicenda del “conto Mazzini” sostenendo di non chiedere le dimissioni dei consiglieri indagati, non si pronuncia in questo senso neppure sul presidente del suo partito, che però in questo caso è rinviato a giudizio. (…)

Intanto Marco Gatti afferma che all’atto della sua nomina a presidente Poggiali non era indagato. “E’ stato nominato alla presidenza il 9 gennaio scorso e non era assolutamente indagato. Abbiamo appreso la notizia ieri mattina e non siamo ancora riusciti a contattarlo”.

Il Capogruppo Dc Luigi Mazza difende il suo presidente “Chi conosce Marino Poggiali, conosce la sua serietà e la sua onestà – sottolinea Luigi Mazza. Per 40 anni ha operato nel sistema bancario con la massima correttezza. Sul fatto specifico non mi posso esprimere perché non lo conosco, prosegue. Poggiali al momento è fuori territorio con la sua famiglia. E’ stato nominato Presidente della Dc 40 giorni fa, puntualizza Mazza, e non era indagato”. Adesso, invece, è stato addirittura rinviato a giudizio. Inevitabile che una riflessione in Via delle Scalette dovrà essere fatta. E non è escluso che lo stesso Poggiali decida di dimettersi.


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