San Marino. Caso Vulcano: appello conferma le condanne di primo grado. L’informazione

Antonio Fabbri – L’informazione di San Marino: Confermate in appello le condanne
con l’aggravante del metodo
mafioso per il caso Vulcano che fece
aprire gli occhi sulle infiltrazioni
criminali tra la riviera e il Titano 

SAN MARINO. Vulcano, confermate le condanne
dalla Corte d’Appello di
Bologna e riconosciuta l’aggravante
del metodo mafioso.
Riconosciuto anche il danno
all’Associazione Sos Impresa,
costituitasi parte civile a tutela
delle aziende che subiscono vessazioni
mafiose da parte della
criminalità organizzata.
Dunque, il caso Vulcano, il
primo che fece scoprire in maniera
eclatante l’attività dei clan
malavitosi a cavallo tra Rimini
e San Marino, vede in appello
confermate le condanne di primo
grado, salvo un ritocco per
uno degli imputati, Ernesto Luciano,
al quale in primo grado
era stata contestata la recidiva,
non riconosciuta in appello, e
che vede, quindi, abbassata la
pena di qualche mese.
Il caso è quello nel quale emerse
l’attività del gruppo che faceva
capo a Franco Vallefuoco
e ai Mariniello. Un caso per il
quale San Marino si svegliò con
le infiltrazioni mafiose in casa,
con l’attività dei clan in territorio,
tra il Titano e la riviera.
(…)

 

Leggi l’intero articolo di Antonio Fabbri pubblicato dopo le 23

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