San Marino. L’Informazione: “Addio bambini da Città. Dopo la Scuola Elementare anche quella dell’Infanzia forse verrà trasferita”

L’Informazione di San Marino: “Addio bambini da Città, dopo la Scuola Elementare, forse anche la Scuola dell’Infanzia ‘Margherita’ chiuderà e verrà trasferita a Murata”

DAVIDE PEZZI – È ancora una ferita aperta nel cuore della Repubblica la chiusura della Scuola Elementare “La Sorgente” di Città, e il suo accorpamento col plesso di Murata. Una decisione presa, come abitudine – va detto – di questo esecutivo, senza confronto alcuno con le parti interessate – insegnanti e genitori – messe a parte della decisione a giochi già fatti.

L’argomentazione principale messa sul tappeto dal governo fu, nel 2021, il calo demografico e la conseguente diminuzione dei bambini iscritti alla scuola. Eppure i dati, e i fatti, smentirono questa tesi: all’apertura della scuola in settembre infatti, a Murata fu necessario creare due classi prime, con disagio in primis per i bambini, costretti per esempio al doppio turno per il pranzo. E i numeri per il 2022 sono ancora maggiori, col rischio addirittura di dover ricorrere a tre turni… Fu subito evidente, e da molti sottolineato, che si sarebbero potute fare, come negli anni passati, una classe a Murata e una in Città. Alle proteste di chi sottolineava la gravità della chiusura di un servizio fondamentale il governo replicò che in realtà, con la destinazione dello stabile dell’ex Scuola Elementare all’Istituto Musicale, Città sarebbe stata addrittura arricchita dal punto divista culturale. Spiegazioni che ovviamente non convinsero molto né calmarono gli animi, anche se in effetti così facendo il governo ottenne il risultato di dotare l’Istituto Musicale, finalmente, di una sede definitiva, dopo la chiusura della sede storica di Borgo Maggiore in attesa della necessaria ristrutturazione (e anche qui sarebbe da aprire un altro capitolo).

Per quanto riguarda il calo della natalità poi, come fu sottolineato a più riprese, il problema non riguarda solo Città e Murata, ma presto riguarderà i Castelli di Faetano, Chiesanuova e Montegiardino, e probabilmente nel prossimo futuro anche altri plessi. La politica scolastica di questo esecutivo è davvero misteriosa, se poi davvero esiste. Basti vedere quando qualche mese fa fu paventata dal Segretario all’Istruzione Andrea Belluzzi la chiusura di altre scuole. In maggio infatti il Sds Belluzzi aveva prospettato l’ipotesi di chiudere vari plessi, dimezzando di fatto quelli esistenti portandoli a sette, aggiungendo che l’idea di un plesso per ogni Castello è ormai un modello superato. Il Direttore del Dipartimento Istruzione Laura Gobbi si era anche spinta oltre, di fronte alla perplessità dei genitori, sostenendo “l’importanza sotto il profilo pedagogico-didattico di formare classi numerose”.

Ora, a poche settimane dalla riapertura delle scuole, si stanno susseguendo insistentemente le voci di una probabile prossima chiusura anche della Scuola dell’Infanzia di Città, anch’essa trasferita a Murata, coi prevedibili disagi che già aveva creato l’accorpamento delle scuole elementari. Si prospetta quindi un Castello senza più bambini, trasferiti come pacchetti da un plesso all’altro con la spiegazione che “comunque anche Murata fa parte del Castello di Città”.

 

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino pubblicato integralmente dopo le 23

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