San Marino. Ciacci: “Azionariato popolare per valorizzare il trenino biancazzurro”

“Azionariato popolare per avverare il sogno del trenino biancazzurro”.

A lanciare questa proposta è Matteo Ciacci, segretario di Libera, che in una nota fa alcune considerazioni sulla stagione estiva a San Marino dopo aver letto lo sfogo degli operatori turistici dell’area ex Stazione.

“È chiaro che la zona in questione lavorava prevalentemente con i pullman, i tour operator e il calo dovuto anche al Covid è stato drammatico – dice Ciacci -. La politica non può non ascoltare queste istanze e credo che ci debba essere la capacità di ricercare alcune possibili soluzioni non più procrastinabili”.

Secondo l’ex Capitano Reggente, “in generale, la stagione estiva ha fatto emergere come San Marino sia ancora una meta molto appetibile per il turista, le presenze ad agosto sono state importanti, ma la capacità di spesa di questi non è alta e gli operatori economici ne risentono”.
Inoltre, “se il periodo estivo è sempre stato, quest’anno in particolare, estremamente positivo in termini di presenze nel nostro centro storico, non si può dire lo stesso di altri periodi dell’anno”.

La necessità di destagionalizzare il turismo, sottolinea il segretario del partito di minoranza, “è da sempre uno dei grandi temi che ci si trova sempre ad affrontare con l’arrivo della stagione invernale e autunnale; è evidente ormai che non può fare tutto lo Stato, ma non può fare tutto da solo nemmeno l’operatore del settore, senza un supporto dell’amministrazione: ognuno deve lavorare, nei rispettivi ambiti, per migliorare la qualità del settore, concentrandosi sul proprio ruolo”.

“Spetta, però, alla politica elaborare e promuovere la strategia – dichiara Ciacci -; su questo occorre avere le idee chiare, utili a produrre norme con disposizioni e incentivi che aiutino il privato a lavorare bene e a raggiungere gli obiettivi che assieme si vogliono ottenere”.

È ancora: “Le problematiche legate ai parcheggi, alla viabilità, ai flussi turistici devono portare innanzitutto il governo ad ascoltare tutti gli operatori del commercio, ma soprattutto a ragionare su proposte innovative. Penso che la valorizzazione del trenino biancoazzurro, riallacciando inizialmente la tratta da Borgo a Città, potrebbe essere un primo passo verso una nuova gestione della viabilità, che porti alla creazione di impianti di risalita, oltre che una grande attrazione per chi ci guarda da fuori. Il tracciato è già pronto, le gallerie già in sicurezza, se ci fosse la volontà, il progetto potrebbe partire. Tra l’altro, un piano di fattibilità era già stato sviluppato dall’Associazione Trenino Biancoazzurro che aveva approfondito in maniera impeccabile la questione”.

“Il nostro Paese si è indebitato e credo che investimenti in infrastrutture debbano essere fatti, non possiamo limitarci a introdurre liquidità nel sistema bancario o nella spesa corrente. Tra l’altro, l’opera richiamerebbe interesse anche di tantissimi sammarinesi che, con un azionariato popolare, potrebbero anche investire nel progetto – conclude il segretario della forza politica di opposizione -. Il trenino biancoazzurro come mezzo identitario per il nostro Paese che vuole caratterizzarsi anche a livello turistico per la sua storia unica e millenaria”.

 

 

 

 

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