San Marino. Comitato qualità scuola sul Riordino scolastico: ‘Più attenzione e tutela per i più piccoli’

SAN MARINO. Il Comitato per la qualità della scuola prende posizione relativamente al riordino scolastico, in vista della ratifica dei decreti delegati all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio Grande e Generale di questa settimana e chiede tutela e attenzione anche per i più piccoli. 

(…) Accanto a cambiamenti di carattere organizzativo e gestionale, che interessano in modo trasversale  tutti gli ordini di scuola, tra le righe del DD n.72/2014, nei rimandi di legge che ad una superficiale lettura possono sembrare di poco conto, si cela in realtà un provvedimento che cambierà radicalmente l’organizzazione, e a nostro avviso anche la qualità, del lavoro educativo e di cura nei servizi alla prima infanzia della nostra Repubblica. Il comma 4 dell’articolo 12 del Decreto Delegato sul riordino aumenta infatti il rapporto educatore-bambini nei nidi pubblici, equiparandolo ai livelli previsti nella Legge n.68/2004 in materia di servizi socio-educativi per la prima infanzia, legge che istituisce tra le altre cose la possibilità di aprire spazi gioco e asili nido privati. In pratica dal prossimo anno scolastico, nelle sezioni dei “lattanti” (3-12 mesi) il rapporto educatore/bambini passerà da 1/3,5 (un educatore si occupava di 3 o 4 bambini) a 1/5. Nella sezione dei “medi”(12-24 mesi) tale rapporto passerà da 1/5 a 1/7 e nella sezione dei “grandi” (24-36 mesi) da 1/7 a 1/9. Contestualmente verrà aumentato anche il rapporto addetto/bambini, togliendo ulteriore prezioso supporto al lavoro educativo e di accudimento che caratterizza il progetto pedagogico del nido, quel lavoro che, fino ad ora, era stato rispettoso dei tempi e dei bisogni del singolo bambino e della sua famiglia.  (…)

[Leggi comunicato]


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