San Marino. Commissione Consiliare Finanze, 24 giugno, seduta mattutina. Agenzia Dire

COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE FINANZE, BILANCIO E PROGRAMMAZIONE; ARTIGIANATO, INDUSTRIA, COMMERCIO; TURISMO, SERVIZI, TRASPORTI E TELECOMUNICAZIONI, LAVORO E COOPERAZIONE

Martedì 24 giugno- Mattina

I lavori della commissione Finanze riprendono dall’articolo 25 della “Legge di riforma dell’Aviazione civile”, presentata dal segretario di Stato per l’Industria, Marco Arzilli. Sono 74 gli articoli del provvedimento su cui i commissari si stanno confrontando.

Respinti gli emendamenti di C10 all’articolo 25, “Disciplina traffico aereo” e art. 26, “Sicurezza del traffico aereo commerciale”, che contestano l’accentramento di potere nelle mani del direttore generale e lo svuotamento di competenze del comitato generale. Il segretario di Stato Marco Arzilli difende le scelte della normativa, basate su un’impostazione diversa rispetto quella desiderata dalla forza di minoranza.

All’articolo 27, “Corsi di addestramento”, due gli emendamenti presentati, uno da C10 e uno da Su. Accolto all’unanimità quello di Su per evitare il pagamento di un contributo da parte dei dipendenti, C10 ritira il suo.

All’articolo 28, “Organizzazione interna dell’Autorità”, Su propone una modifica stilistica, respinta.

All’articolo 30, “Operatori aerei stranieri” viene accolto l’emendamento di Sinistra unita per definire una cadenza annuale per la stesura del programma per la sorveglianza delle operazioni condotte nel territorio da operatori stranieri.

Accolto un emendamento di Su anche all’articolo 33, “Diritto di accesso alle ispezioni” e all’articolo 34, “Divieto di utilizzo dell’aeromobile”, che vanno a specificare il contenuto.

All’articolo 35, “Indagini relative ad incidenti aeronautici”, sono tre gli emendamenti presentati dalla minoranza, uno da Su e due da C10, tutti respinti.

All’articolo 36, “Obblighi internazionali”, viene accolto un emendamento di C10 per sostituire la figura del direttore generale con quella dell’autorità. Al successivo articolo 37, “Accordi di cooperazione internazionale in materia di sicurezza aerea”, viene concordato con C10 un emendamento affinché sia prevista una ratifica da parte del comitato esecutivo, non entro il termine previsto dai Civici di 10 giorni, ma nella “sua prima seduta utile”. All’articolo 38, “Trasferimento di funzioni in base ad accordi”, viene accolto un emendamento identico sempre presentato da C10.

All’articolo 39, “Registrazione degli aeromobili”, sono quattro gli emendamenti presentati, uno da Rete, uno da C10 e due da Su. Quello di Rete mira alla trasparenza degli assetti proprietari delle società estere che registrano un aeromobile a San Marino; quello di Civico 10 chiede di sostituire il direttore generale con l’autorità; i due di Su chiedono rispettivamente che il rappresentante del cittadino o società estera sia non solo responsabile per le notifiche ma risponda in solido alla proprietà, e che la facoltà di immatricolazione sopra certe misure dell’aeromobile sia affidata al comitato esecutivo. Vengono tutti respinti.

All’articolo 50, “Poteri e doveri in materia di sicurezza aerea”, Civico 10 presenta l’ennesimo emendamento per sostituire il direttore generale con il comitato esecutivo. La richiesta viene respinta. Stessa sorte per quella, sempre di C10, di sostituire il direttore generale con l’Autorità agli articoli 51, “Licenze del personale di volo”, 52, “Certificati di aeronavigabilità”, 54, “Strutture per l’addestramento e la manutenzione”, 55, “Standard di sicurezza per le infrastrutture di navigazione aerea”, 56, “Certificazione di strutture portuali”, 58, “Ispezioni”, 59, “Modifica, sospensione e revoca dei certificati”.

All’articolo 55, “Standard di sicurezza per le infrastrutture di navigazione aerea”, l’emendamento di Rete per proibire l’attività di altre poste di decollo e atterraggio viene respinto. Ritirato quello analogo all’articolo successivo.  

All’articolo 60, “Sanzioni amministrative”, C10 presenta, oltre all’emendamento per sostituire il direttore generale, uno ulteriore affinché in caso di prima recidiva di comportamenti sanzionabili sia previsto il raddoppio della multa e per la seconda una sanzione molto alta e la revoca. Su presenta due emendamenti per fare maggiore chiarezza sui voli commerciali e per una revisione annuale delle sanzioni tramite decreto delegato. La seduta della commissione viene così interrotta e riprenderà nel pomeriggio alle 15 dalla votazione degli emendamenti all’articolo 60.    

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