San Marino. Commissione Esteri: chiesta formale censura nei confronti del dirigente Bollini. L’informazione

L’informazione di San Marino: Il responsabile dell’Ufficio Industria aveva pronunciato l’offesa durante un corso di formazione per liberi professionisti / Da’ dei “delinquenti” ai membri della Commissione Esteri: i consiglieri pronti a denunciare il dirigente Bollini /

Polemica
anche col
Consiglio dei XII
per la richiesta
di chiarimenti
sulla concessione
di una residenza
Riccardi (Psd): “Una
ingerenza, noi non
dobbiamo spiegazioni” 

SAN MARINO. Toni accesi giovedì in commissione
Affari Esteri
. E consiglieri
offesi e imbufaliti col dirigente
dell’Ufficio dell’Industria, Luciano
Bollini, nei confronti del
quale è stata chiesta la formale
censura per dichiarazioni offensive,
fatte in pubblico, nei
confronti dei membri della commissione
stessa. Pare comunque
che il dirigente, già in quella
sede, si fosse subito scusato. Sta
di fatto che la prima a puntare
il dito contro il dirigente è stata
Maria Luisa Berti (Ns): “Segnalo
un episodio che ritengo
grave e offensivo del nostro
ruolo – ha sottolineato la Berti -.
Nell’ambito di un corso di formazione
del 29 gennaio scorso,
destinato ai liberi professionisti,
il dirigente dell’ufficio Industria,
riferendosi alla disciplina della
concessione della residenza in
favore di coniugi di imprenditori,
ha fatto una dichiarazione, poi
giustificata come una battuta, che
ritengo di cattivo gusto, definendo
i membri della commissione
Affari esteri dei ‘delinquenti’.
(…)”

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy