San Marino. Consiglio Grande e Generale, seduta pomeridiana del 15 luglio

COMUNICATO STAMPA

 

CONSIGLIO GRANDE E GENERALE, SESSIONE  12- 16 LUGLIO

 

GIOVEDI’ 15 LUGLIO –

 

Il Consiglio Grande e Generale approva all’unanimità l’istanza d’Arengo

per conferire la cittadinanza onoraria alla Senatrice italiana Liliana Segre

 

            Nel pomeriggio il Consiglio Grande e Generale riparte dal comma 21, con l’esame delle istanze d’Arengo, di cui ne vengono accolte tre.

E’ posticipata alla prossima sessione la n. 1 , in favore di una legge e di una commissione speciale contro i fenomeni di intolleranza e razzismo.

            Mentre viene accolta all’unanimità l’istanza n. 17, per il conferimento della cittadinanza sammarinese onoraria alla Senatrice Liliana Segre. Nel motivare l’orientamento favorevole del governo, Elena Tonnini, Segretario di Stato per gli Affari Interni, sottolinea come la senatrice italiana sia “senza dubbio una personalità di spessore e rappresentativa di alti valori umani e sociali; la sua esperienza di vita e testimonianza degli orrori dell’Olocausto parlano a tutto il Mondo, non solo a San Marino ”. Il Segretario ricorda infine come già in passato la Repubblica di San Marino abbia conferito cittadinanza onoraria ad Abramo Lincoln, nel 1860, a Giuseppe  Garibaldi nel 1861, e Thomas Woodrow Wilson l’ultima nel 1919. Quella a Segre “sarebbe la prima conferita a  una donna”, chiosa. La proposta avanzata dai cittadini attraverso istanza d’Arengo trova consenso unanime negli interventi bipartisan dei consiglieri: per Maria Cristina Albertini, Pdcs, riconoscere la cittadinanza onoraria alla senatrice sopravvissuta alla Shoa e alla deportazione ad Auschwitz-Birkenau, “rappresenta in quest’Aula una opportunità di dare lustro al nostro Paese, la sua opera e impegno possono essere legati al nostro desiderio di affermazione dei valori di libertà, pace e accoglienza  che San Marino ha sempre messo in campo e difeso”. “Segre è attivista contro l’odio a 360 gradi- sottolinea Eva guidi, di Libera-  ha dedicato la sua vita alla lotta contro odio e razzismo in una dimensione oggi ancora più attuale, contro l’hate speech di chi non si preoccupa degli effetti sugli altri, al sicuro dietro gli schermi”. Mirco Dolcini, Dml,  conferma che il suo gruppo accoglie con favore l’istanza, al di là della mancanza di un legame diretto con San Marino: “Riconoscere la cittadinanza a un personaggio che rappresenta un fronte contro le discriminazioni assume un forte simbolismo, San Marino si conferma un Paese inclusivo, contro il razzismo e contro l’olocausto, in coerenza con il suo passato quando diede rifugio alla comunità ebraica”. Alberto Spagni Reffi di Rete sottolinea come il Titano “non abbia mai elargito tante cittadinanze onorarie e lo ha fatto solo seguendo il criterio di un collegamento diretto, ma è un mito da sfatare”. Reffi si interroga su cosa significhi infatti avere un collegamento diretto con San Marino: “Per Segre credo conti il fatto di avere dei valori comuni e di essere un simbolo per questi valori”, puntualizza. “Accostare il nome della Repubblica di San Marino a questo personaggio e alle sue battaglie, credo onori noi e San Marino, ancora più che lei stessa”, rileva Gerardo Giovagnoli, Npr, invitando l’Aula a cogliere l’opportunità offerta dall’istanza, per poi invitare la senatrice “a San Marino, in quest’Aula”. Per Fernando Bindi, Rf, la cittadinanza onoraria a Segre “servirà anche a noi come monito di fronte a tutto quello che accade ancora nel mondo e per non dimenticare gli ultimi”. Sandra Giardi, Indipendente, anticipa il voto favorevole all’istanza e sottolinea l’impegno della senatrice in particolare verso i giovani, con cui si fa portavoce di messaggi contro odio e violenza. Giuseppe Maria Morganti, Libera, ricorda come l’ultima cittadinanza onoraria risalga al 1919: “Invece è una opportunità di cui lo Stato deve riappropriarsi per tracciare un percorso di vicinanza al progresso sociale e politico”, aggiunge. E si rammarica per le “occasioni perse e non più recuperabili”, quando non si è compiuto lo stesso passo nei confronti di Nelson Mandela e Renata Tebaldi. Infine Francesco Mussoni, Pdcs, conferma l’adesione all’istanza anche del suo gruppo, “per l’alto valore che la sua testimonianza di vita rappresenta per l’umanità”. Rileva però che l’iter del conferimento della cittadinanza onoraria attraverso l’istanza d’arengo sia anomalo: “Forse poteva nascere in una modalità diversa la scintilla di discussione di questo conferimento”. 

Alla fine tutti i consiglieri in Aula votano in favore dell’istanza che apre la strada alla cittadinanza onoraria da parte della Repubblica di San Marino a Liliana Segre.

 

            Si passa quindi all’esame dell’Istanza d’Arengo n. 9- per la deducibilità delle spese veterinarie e l’istituzione di un’assicurazione sanitaria veterinaria, su cui il governo dà orientamento contrario, assicurando però un approfondimento sulla deducibilità nella prossima Finanziaria. Alla fine l’istanza viene respinta con ben 28 voti contrari e 2 a favore.

Accolta invece l’istanza n.3 “per l’adozione di accordi con le Autorità italiane competenti affinché sia posto rimedio al mancato recapito a San Marino di spedizioni provenienti dall’Italia e da Paesi terzi”. Il governo spiega che il tema è oggetto di confronto in un tavolo tecnico bilaterale già avviato e che sulla risoluzione dei problemi si sia quindi già attivato. L’istanza è approvata con 21 voti a favore, nessun voto contrario e astenuto.

Infine, viene accolta con 27 voti a favore, 1 contrario e zero astenuti l’ultima istanza d’Arengo, la n.19, per l’eliminazione della monofase sui prodotti di protezione per l’igiene femminile. Il

Segretario di Stato per le Finanze, Marco Gatti, spiega che il governo non è contrario all’istanza, ma sottolinea che nel sistema monofase è meno evidente quale sia l’abbattimento del prezzo in capo al consumatore finale, rispetto al sistema Iva.  Daniela Giannoni di Rete, sottolinea come la proposta di detassare i prodotti di igiene femminile sia inserita nel Pdl sulla tutela della salute sessuale e riproduttiva, a firma del suo movimento, presentato in Aula in questa sessione consiliare. “Crediamo questo tipo di prodotti non siano un lusso- chiarisce- ma prodotti di prima necessità per una donna. Nell’arco della vita fertile di una donna il loro costo è importante”.

A favore per il proprio gruppo anche Maria Katia Savoretti, Rf, Guerrino Zanotti di Libera, Sandra Giardi e Gloria Zafferani, infine Andruccioli di Dml per cui l’eliminazione della monofase al 17% per i prodotti di igiene femminile può “anche essere un’occasione di visibilità per San Marino”. 

 

Concluse le istanze d’arengo, si torna all’esame dei decreti scorporati: si conclude l’analisi degli emendamenti al Decreto Delegato 30/04/2021 n.84 “Revisione e aggiornamento della disciplina vigente in materia di protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali di cui alla Legge 21 dicembre 2018 n.171” che viene infine Ratificato con 33 favorevoli, 10 contrari, zero astenuti

Il Segretario di Stato per l’Istruzione, Andrea Belluzzi, presenta poi il  Decreto – Legge 14/06/2021 n.106 Misure urgenti per la riorganizzazione della scuola anche legate alla emergenza sanitaria provocata dal COVID-19 che contiene le indicazione con cui si sono eseguiti gli esami di fine anno negli istituti sammarinesi. Ma non solo: il decreto contiene anche “alcune misure di natura provvisoria, con validità per l’anno scolastico che si andrà a iniziare a settembre, frutto di quello che sono state le esperienze legate all’emergenza covid negli ultimi due anni, sono misure che vanno incontro alle richieste arrivate da dipartimenti e plessi scolastici”. Il Segretario illustra le aspettative sull’apertura delle scuole: “Sarà sicuramente una ripresa con il quadro delle situazioni più o meno simile a quando è stato concluso l’anno scolastico, non riteniamo superata l’emergenza- precisa- e affronteremo la ripresa con prudenza, ma saremo in grado di affrontare le criticità, qualora dovessero esserci, anche se nessuno si augura ci siano”. Il decreto viene infine ratificato con 37 voti a favore, zero contrari e zero astenuti.

La seduta si conclude infine con la ratifica dell’ultimo Decreto Delegato, il n.119 del 28/06/2021 “Prosecuzione sperimentazioni di ordinamento nella Scuola Secondaria Superiore”, approvato con 29 voti a favore, zero contrari, zero astenuti.  I lavori riprenderanno domani mattina.

 

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